Pacifico (Anief): “Serve contratto ‘ponte’. Inflazione sale, non si può più aspettare”

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“Siamo perfettamente d’accordo con Mario Draghi”, quando lamenta il problema dei contratti scaduti da più anni”: è il commento di Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief, alle parole del premier sui contratti di alcuni comparti pubblici, come la Scuola, che “non possono aspettare 3, 4 o 6 anni” per essere rinnovati.

Vorremmo ricordare al Presidente del Consiglio – dichiara il sindacalista Anief all’emittente Italia Stampa – che come sindacato abbiamo detto subito sì all’idea di un contratto ponte” sul quale si era detto d’accordo anche il ministro dell’Istruzione per andare incontro a docenti e personale Ata che già percepiscono gli stipendi tra i più bassi nell’Unione europea con un gap che a fine carriera supera gli 11mila euro.

“Eppure – ricorda Pacifico riferendosi all’attuale situazione contrattuale di stallo – ancora i colloqui all’Aran continuano e questo contratto ‘ponte’ non c’è. Sebbene siano passati 41 mesi da quando il contratto è scaduto per gli statali. E con un’inflazione che negli ultimi mesi è salita di ben 8,5 punti percentuali. Certo – conclude il leader dell’Anief – noi siamo disponibili” a firmare anche subito il Ccnl 2019-2021, “ma il Governo deve ora stanziare quelle risorse che vorrebbe dare a chi un lavoro non ce l’ha”.

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