Pace contributiva 2019 per accesso alla pensione con quota 100

di Consulente Fiscale

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Pace contributiva 2019 con un riscatto di massimo 5 anni, pagabili fino a 60 rate, ci si chiede se sarà utile per l’accesso alla pensione quota 100.

Buongiorno, sono nato il 25 Luglio 1955 ho 33 anni e sei mesi di contributi dal 1995 al 2002 non ho trovato lavoro. Posso versare il 5 anni di contributi (pace contributiva) e poter avere subito la pensione

Per l’adesione alla cosiddetta “pace contributiva” non sono previsti particolari requisiti. La misura è stata introdotta in via sperimentale, per il triennio dal 2019 al 2021. La pace contributiva, offre la possibilità ai lavoratori (pubblico e privato) e gli autonomi, in attività dal primo gennaio 1996 di riscattare , in tutto o in parte, i periodi non coperti da contribuzione obbligatoria, volontaria o figurativa per un periodo massimo di 5 anni anche non continuativi.

Il riscatto può essere esercitato facendo leva su un meccanismo di rate mensili (fino a 60) per un importo minimo di 30 euro.

Ricordiamo che per gli “under 45” è poi previsto un riscatto
agevolato della laurea.

Non rientrano i lavoratori più anziani

Sono fuori dalla misura i lavoratori più anziani, in quanto si rivolge esclusivamente ai lavoratori privi di anzianità assicurativa al 31.12.1995. Quindi, non potrà essere utilizzata dai lavoratori per riscattare periodi temporali successivi al 1995. Se ne deduce che la pace contributiva non potrà essere utilizzata per integrare i 38 anni di contributi utili per l’uscita con la quota 100, valida per tre anni dal 2019 al 2021.

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