Pa, si può ricorrere al lavoro agile per gli Ata, ma c’è chi dovrà necessariamente lavorare in presenza. Le info utili

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Con la circolare n. 3 del 24 luglio 2020 , il Ministro della Pubblica Amministrazione ha emanato le “indicazioni per il rientro in sicurezza nei luoghi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”.

Con la circolare n. 3 del 24 luglio 2020 , il Ministro della Pubblica Amministrazione ha emanato le “indicazioni per il rientro in sicurezza nei luoghi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”.

Se per i docenti rimane la possibilità di svolgere il loro lavoro in remoto solo se le scuole dovranno ricorrere all’attività didattica digitale integrata prevista dal Piano Scuola 2020-2021, per gli Ata la situazione è diversa.

Pa, i docenti potranno svolgere lavoro in remoto solo in un caso: tutte le info utili

Per il personale tecnico amministrativo, rimane la possibilità – prevista già dal decreto-legge 34 – di ricorrere al lavoro agile, sempre con modalità semplificate rispetto a quanto previsto dalla legge 81/2017, per il 50% del personale amministrativo (DSGA e Assistenti Amministrativi), mentre il restante personale ATA (Assistenti Tecnici, Collaboratori Scolastici, Cuochi, Infermieri e Guardarobieri) deve necessariamente lavorare in presenza, con tutti gli strumenti contrattualmente già previsti di flessibilità, articolazione giornaliera e settimanale dell’orario di lavoro (artt. 51 e 53 del CCNL 29/11/2007).

Probabilmente il Ministero dell’Istruzione, nei prossimi giorni, come già accaduto nei mesi precedenti, potrebbe intervenire con più dettagliate indicazioni per quanto riguarda in modo specifico il mondo della scuola.

Rientro in sicurezza dipendenti PA: lavoro agile, mascherine e igiene. Indicazioni

Gli elementi di maggior rilievo sono:

  • presenza del personale nei luoghi di lavoro non più correlata alle attività ritenute indifferibili ed urgenti;
  • superamento dell’istituto dell’esenzione dal servizio.

Altri punti nel protocollo sono i seguenti:

  • a garantire quotidianamente la pulizia e l’igiene accurata degli ambienti lavorativi, delle postazioni individuali di lavoro, dei servizi igienici e degli spazi comuni e degli impianti prevedendo frequenti interventi sia sugli spazi di fruizione condivisa che sulle dotazioni strumentali, (a mero titolo esemplificativo: la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse);
  • nel caso di presenza di una persona affetta da Covid-19 all’interno dei locali
    dell’amministrazione, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della salute, nonché alla loro ventilazione;
  • ad effettuare operazioni routinarie di sanificazione negli ambienti e sugli impianti di condizionamento dell’aria, in funzione dell’orario di attività;
  • ad assicurare adeguato e costante ricambio d’aria nei luoghi di lavoro ed impegnandosi ad evitare nelle aree comuni e negli ambienti condivisi da più lavoratori il ricircolo interno dell’aria;
  • a favorire una corretta e frequente igiene delle mani anche attraverso ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani;
  • per gli spazi comuni, comprese le attività di ristoro, le mense e le aree fumatori, favorire misure di fruizione alternata, anche limitando i tempi di permanenza all’interno degli stessi e, ove non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale, assicurando l’utilizzo di mascherine e favorendo la ventilazione continua dei locali.

Circolare

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