Pa, la ministra Dadone: “Lo smart working ha salvato l’Italia dal momento più buio”

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La ministra della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, ha parlato dello smart working e di quanto sia stato importante durante il lockdown.

“Sembra essere divenuto il vero male dell’Italia in crisi, la crisi stessa a leggere i giornali o a sentire autorevoli opinionisti da salotto, però l’aver messo in smart working  i lavoratori, ove era possibile, ha salvato i servizi essenziali per  gli italiani”. Così il ministro della Pa Fabiana Dadone sul blog  di Beppe Grillo.

“Ha salvato la macchina dello Stato – si legge ancora nel post- nel
momento più buio e questo non va mai dimenticato. Ma cerco di
raccontarvi meglio quello che abbiamo fatto e ciò che faremo per
cambiare radicalmente, in meglio, l’efficienza dell’apparato pubblico
e non solo”.

Per Dadone “il Pola (Piano organizzativo del lavoro agile), nato come
conseguenza a questa esperienza, fa questo: lascia l’onere della riorganizzazione delle diverse e complesse aree della Pa alla sua  dirigenza. La politica crea le premesse, fornisce linee guida,  accompagna, aiuta, ma senza mai fare ingerenze. Ci sono attività che  possono essere svolte in maniera agile, altre no. Saranno i dirigenti  a dire quali e in quale modalità”.

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