PA, dal 15 ottobre si torna in presenza. Obbligo del green pass per tutti. Si attendono le linee guida

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Dopo l’approvazione del Dpcm del 24 settembre scorso, il decreto ministeriale disciplina il rientro al lavoro in presenza per tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione a partire dal prossimo 15 ottobre.

Ogni amministrazione adotterà le misure organizzative necessarie all’attuazione delle misure previste dal Dm entro i successivi 15 giorni.

Per evitare di concentrare l’accesso al luogo di lavoro nella stessa fascia oraria e per garantire la più ampia utilizzazione degli sportelli al pubblico (front office), sarà consentita la massima flessibilità degli orari di ingresso e di uscita e di apertura al pubblico degli sportelli.

CCNL, PIAO E LAVORO AGILE

Nelle more della regolazione del lavoro agile nel Contratto collettivo nazionale, che è in avanzato stato di trattativa, e dell’adozione del Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) – la cui struttura sarà presentata a breve in Conferenza Unificata – si torna al regime pre-pandemia, ma per lo smart working dovrà essere garantito il rispetto delle seguenti condizioni: l’invarianza dei servizi resi all’utenza; un’adeguata rotazione del personale autorizzato alla prestazione di lavoro agile, assicurando comunque la prevalenza per ciascun lavoratore del lavoro in presenza; l’assoluta riservatezza dei dati e delle informazioni trattati durante lo svolgimento del lavoro agile; un piano di smaltimento del lavoro arretrato, ove accumulato; la fornitura di idonea dotazione tecnologica al lavoratore; il prevalente svolgimento in presenza della prestazione lavorativa dei soggetti titolari di funzioni di coordinamento e controllo, dei dirigenti e dei responsabili dei procedimenti;
la rotazione del personale in presenza ove richiesto dalle misure di carattere sanitario.
Sono fatti salvi gli accordi individuali per il lavoro agile stipulati pre-pandemia secondo la “legge Madia” n. 81/2017, che rispettino le condizioni sopra esposte o che vi si adeguino.

LINEE GUIDA

Sarà avviato rapidamente un confronto con le organizzazioni sindacali per l’adozione di linee guida.

MOBILITY MANAGER

I mobility manager aziendali delle Pa dovranno elaborare piani di mobilità per evitare sovraffollamenti sui mezzi pubblici e agevolare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente.

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