Outdoor education: non solo asili nel bosco. La sfida è appena cominciata! [VIDEO]

WhatsApp
Telegram

“Fare scuola all’aperto, fuori dalla confort zone delle nostre aule, ci ha aiutato a curare le ferite dei bambini”. Mariangela Buscetti, docente nell’IC Fontanile Anagnino di Roma, sintetizza così la sua esperienza di facilitazione all’apprendimento all’aperto guidata da “ECDF global voices” (il canale internazionale di ECDF per raccogliere esperienze di educazione in tutto il mondo).

Nella sua, come nelle altre testimonianze raccolte dall’antropologa e formatrice Lidia Tavani in questo video, emerge una definizione nuova di aula come contesto didattico: “Piazza, quartiere, cortile, tutto può essere abitato in senso educativo, come luogo di apprendimento” – afferma Tavani – “ma c’è un pregiudizio da abbattere, che la scuola all’aperto si possa fare solo nei boschi. Basta uscire nel cortile della scuola, con una intenzionalità e un bagaglio formativo alle spalle naturalmente, e sostituire la staticità dell’aula col dinamismo che qualsiasi spazio esterno sollecita”.

Da quali esigenze specifiche sia nato e in che modo si sia articolato il percorso di facilitazione in questa scuola romana lo spiega poi bene la dirigente Silvia Cuzzoli, nelle cui parole l’emergenza sanitaria è descritta come l’occasione per un ripensamento critico della pratica e della riflessione didattica quotidiana, come anche un modo per acquisire consapevolezza dei propri limiti al di fuori delle abitudini consolidate, conclude la docente e collaboratrice del dirigente Maria Fontana.

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria (utile anche per STEM), il corso Orizzonte Scuola per prova scritta e orale. Aggiunte nuove simulazioni. Con simulatore EDISES per la prova scritta. Solo 150 EURO