Ormai le segreterie amministrative assomigliano a dei Centri di Accoglienza

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Mario Di Nuzzo – Ci sono arrivati i Collaboratori Scolastici per concorso interno e i Co.Co.Co., dopo i Docenti inidonei all'insegnamento ma idonei per il Ministero dell'Istruzione ad altri compiti, ci arriveranno i Soprannumerari delle Province, in attesa del completamento delle procedure di ricognizione e di mobilità del personale delle Province e delle Città Metropolitane da ricollocare presso altre amministrazioni, impiegati pubblici a cui saranno dati compiti nuovi e non meno impegnativi di quelli svolti all'interno delle Province di appartenenza, ma mi chiedo se un giorno, forse non molto lontano, transiteranno in segreteria anche i profughi che scappano da destini crudeli e ingiusti, perchè la verità è che ormai in segreteria ci passa chiunque.

Mario Di Nuzzo – Ci sono arrivati i Collaboratori Scolastici per concorso interno e i Co.Co.Co., dopo i Docenti inidonei all'insegnamento ma idonei per il Ministero dell'Istruzione ad altri compiti, ci arriveranno i Soprannumerari delle Province, in attesa del completamento delle procedure di ricognizione e di mobilità del personale delle Province e delle Città Metropolitane da ricollocare presso altre amministrazioni, impiegati pubblici a cui saranno dati compiti nuovi e non meno impegnativi di quelli svolti all'interno delle Province di appartenenza, ma mi chiedo se un giorno, forse non molto lontano, transiteranno in segreteria anche i profughi che scappano da destini crudeli e ingiusti, perchè la verità è che ormai in segreteria ci passa chiunque.

Ove si rendesse necessaria una attenta riflessione sul tema dei soprannumerari del pubblico impiego, ricordo che esistono anche altri Ministeri dello Stato ove si potrebbero impiegare questi dipendenti pubblici e allora faccio una domanda a chi fa politica da tanto tempo: ma perchè farli confluire nelle segreterie amministrative, e non mandarli in prepensionamento o anche in altri Ministeri?

Un esempio su tutti: esistono dotazioni organiche insufficienti nelle carceri italiane, e non solo, allora perchè non fare corsi di riconversione e impegnarli anche nelle Case Circondariali?

Di questo si dovrebbe occupare un governo responsabile, il primo partito italiano, cercando di rimuovere il precariato dalle scuole, (considerata la recente sentenza europea sul precariato e ben 2 procedimenti di infrazione aperti dalla Commissione Europea contro l’Italia per violazione della Direttiva 1999/70/CE), senza sacrificare sempre le stesse categorie, in particolare gli assistenti amministrativi della scuola pubblica statale.

Per come stanno le cose mi viene da pensare se il MIUR desidera che ci andiamo noi nelle carceri, e spero non da detenuti.

Fatta questa breve premessa, la richiesta che faccio sin d'ora al PD Siciliano e in particolare alla Responsabile Scuola Dott.ssa Caterina Altamore e al Deputato Regionale M. Maggio di rendere partecipe la Direzione Nazionale del PD della gravità in cui versa la categoria degli assistenti amministrativi ATA e la stessa scuola siciliana privata di risorse umane indispensabili per il funzionamento generale dei servizi amministrativo – contabili, valutando la fattibilità di assegnare per l’a.s. 2015/2016 gli incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche, dettati da vacanza di posti per esigenze permanenti e durevoli secondo criteri diversi:

1) dagli Ambiti Territoriali attraverso lo scorrimento della Graduatoria Provinciale seppur fino all'avente diritto, in attesa del completamento delle procedure di ricognizione e di mobilità del personale delle province e delle città metropolitane da ricollocare presso altre amministrazioni;

in subordine

2) dai Dirigenti Scolastici attingendo "NON" dalle Graduatorie d'Istituto "MA" dai Distretti Scolastici, sull'esperienza del Decreto Salva Precari garantendo la continuità giuridica a tutto il personale amministrativo incluso nelle Graduatorie Permanenti dal 01/09/2015 e secondo la posizione in Graduatoria Provinciale maturata a tutt'oggi. Ciò si evince da una costatazione evidente, che la scelta delle 30 scuole è insufficiente per garantire il rispetto della Graduatoria Provinciale ATA e delle anzianità maturate dai candidati inclusi e se tale rispetto vale per le sole 30 scuole che sceglie il candidato attraverso l'All. G di Istanze On Line non vale per tutte le scuole della provincia dove ci siano posti vacanti al 31/08 (su organico di diritto) e al 30/06 (su organico di fatto).

Ricordo che secondo i criteri appena indicati sarebbe necessaria una Nota Ministeriale – MIUR correttiva della Nota 25141 del 10/08/2015. Nel secondo caso basterebbe prevedere dall'a.s. 2015/2016 nell'All. G anche la scelta dei Distretti Scolastici, esattamente come avviene per la Mobilità ATA, (evitando tutto l’iter burocratico di un nuovo Salva Precari), consentendo ai candidati inclusi in Graduatoria Provinciale di scegliere anche i Distretti Scolastici.

Di seguito lo stralcio della nota suddetta appena pubblicata:

ESTRATTO DELLA NOTA 25141 DEL 10/08/2015 
(CON LE MODIFICHE INTERVENUTE AI SENSI DELLA LEGGE 190/2014)

Dalla lettura dei commi 422 e successivi dell’art.1 della legge 190/2014 si ricava un espresso divieto di procedere alle assunzioni a tempo indeterminato, a pena di nullità, con esclusione del solo personale "NON" amministrativo del comparto scuola, in attesa del completamento delle procedure di ricognizione e di mobilità del personale delle province e delle città metropolitane da ricollocare presso altre amministrazioni.
Da ciò discende che, in attesa della ricollocazione del suddetto personale, non sarà possibile procedere al conferimento di supplenze annuali (su posti vacanti e disponibili) attingendo dalle graduatorie provinciali permanenti di cui all’art. 554 del D.L.vo n. 297/94 e in caso di esaurimento delle predette dagli elenchi e graduatorie provinciali predisposti ai sensi del D.M. 19.4.2001, n. 75 e del D.M. 24.3.2004, n. 35 e le nomine su tali posti saranno effettuate ai sensi dell’art. 40, comma 9, della legge 449/1997 con supplenze fino all’avente diritto, utilizzando a tal fine le graduatorie di circolo e di istituto.
Si precisa, altresì, che ai sensi dell’art. 1, comma 332, della legge 190 del 2014 i dirigenti scolastici non potranno conferire le predette supplenze a:
a) personale appartenente al profilo professionale di assistente amministrativo, salvo l’ipotesi in cui l’esigenza di sostituzione nasca presso istituzioni scolastiche il cui organico di diritto abbia meno di tre posti;
b) personale appartenente al profilo di assistente tecnico;
c) personale appartenente al profilo di collaboratore scolastico, per i primi sette giorni di assenza.

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