Orlando (PD): “Le scuole siano le ultime attività da chiudere, ma tener conto della curva dei contagi”

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“Le scuole sono l’ultima cosa da chiudere, ma compatibilmente con il quadro della crescita del virus. Se si determineranno dei focolai, saranno i genitori a porre la questione”.

“Noi non ci schieriamo con i rigoristi  perché vogliamo indurre una dittatura sanitaria. Noi pensiamo che la  prima misura economica sia tenere sotto controllo il contagio, fronteggiare la situazione sanitaria. Poi pensiamo che alla luce delle esperienze precedenti si debba tenere conto dei diversi andamenti che  si determinano nel paese. Abbiamo tassi di crescita della curva  differenziati, ci sono regioni dove purtroppo il contagio ha una  velocità più significativa rispetto ad altre. Ci sono due velocità tra i grandi centri urbani e la provincia, tenerne conto modulando le misure penso sia un bene per tutti”.

Così Andrea Orlando, vice segretario del Partito Democratico, a Sky TG24.

E poi: “Italia Viva ha due capogruppo, Marcucci e Faraone? E’ solo una battuta… Marcucci ha fatto in qualche modo marcia indietro, insomma ha spiegato. Certo quella posizione che rispecchiava quella maggioritaria, quasi unanime direi, del Pd”.

“Un singolo episodio non può mettere in discussione un clima unitario  che si è costruito. Tra i problemi del Paese non c’è quella di una conflittualità interna al Pd. Se Marcucci lascia con lui mezzo gruppo del Senato? Non credo proprio che mezzo gruppo sia pronto a farlo… direi che è una ricostruzione  fantasiosa”.

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