Orientare alle professioni della terra contro lo sfruttamento del suolo. Concorso per scuole mette in palio iPad e premi da 1.000 euro

di redazione

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Le notizie che spesso giungono dalle cronache su tragedie e disastri causati dal dissesto idrogeologico e dal contemporaneo e indiscriminato sfruttamento della risorsa suolo sono un campanello d’allarme che ormai da troppo tempo squilla nelle nostre orecchie.

Un campanello d’allarme che, se da una parte ci avverte circa il rischio attuale e concreto che si corre in molte zone d’Italia, dall’altra ci mette in guarda anche sulle impellenti necessità di contrasto al fenomeno nel prossimo futuro: perché è cruciale trovare le opportune contromisure per non continuare ad aggiornare una lista ogni anno più lunga di vittime umane e danni al patrimonio.

Per questo motivo, è imperativo porre attenzione sulla formazione di profili professionali depositari delle giuste competenze, per far sì che da qui ai prossimi anni si possa davvero imporre un’inversione di tendenza netta e decisa nel quadro del fenomeno sopra descritto. In tal senso, è a nostro parere opportuno sostenere che il sistema formativo italiano debba concentrarsi anche sulla formazione di figure professionali come quella dell’Ingegnere del rischio geologico, per esempio: ovvero figure capaci di agire concretamente nel contrasto al fenomeno.

Per aiutare le scuole nell’indirizzare i più giovani verso la presa in considerazione di professioni come questa, vi sono diverse iniziative pubbliche e/o private di varia natura, tra le quali oggi segnaliamo il concorso “Sotto sotto… idee per il suolo”, promosso in Italia dal CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria).

Si tratta di un concorso rivolto a studentesse e studenti delle scuole secondarie di I grado italiane, che possono parteciparvi in forma di gruppo o di classe. Il tema è “Il suolo per la vita”, e sulla sua scia i giovani partecipanti potranno presentare vari tipi di elaborati: spot video, spot audio e pagina o poster pubblicitario.

Gli elaborati vincitori saranno utilizzati per una campagna di sensibilizzazione e le scuole vincitrici si aggiudicheranno iPad o premi da 1.000 euro per l’acquisto di materiale didattico. La data di scadenza per l’invio degli elaborati è fissata al giorno 30 aprile 2020 (qui maggiori informazioni sul concorso e il bando completo).

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