Orientare alla sostenibilità: un Concorso a premi sull’Economia Circolare

di redazione

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Il tema dello sviluppo sostenibile è ormai parte delle nostre vite da almeno un decennio. Fino a pochi anni fa era impensabile che la cura dell’ambiente, la raccolta differenziata dei rifiuti o la riduzione degli sprechi diventassero questioni centrali del vivere quotidiano.

C’è ancora tanto da fare, ma l’educazione ambientale, specialmente ai più giovani, può rivoluzionare il rapporto della società con l’ecosistema.

Non solo: il rispetto dell’ambiente è importante anche per riformare la nostra economia e creare opportunità di lavoro. Per questo orientare studenti e studentesse alla sostenibilità vuol dire avvicinarli alle professioni legate ai cosiddetti Green Jobs, in forte incremento per investimenti, ricerca e occupazione. In Italia gli occupati nell’economia verde sono aumentati quasi del 50%, arrivando a 1 milione e 650 mila.

Tra i settori della Green Economy coinvolti troviamo in particolare la bioeconomia, che comprende il comparto primario (come l’agricoltura, l’allevamento e la pesca sostenibili) e i settori industriali (dalla chimica alla trasformazione agroalimentare). Per incentivare la bioeconomia e quindi il suo sviluppo in termini di occupazione è certo auspicabile adottare un approccio che tenga conto del ciclo di vita della materia per arrivare a quella che viene definita economia circolare, ovvero finalizzata alla riduzione degli sprechi e al riutilizzo delle risorse per autorigenerarsi.

Per stimolare una maggior consapevolezza sul tema della sostenibilità ambientale può essere opportuno orientare gli studenti e le studentesse a partecipare a premi e concorsi che possano sviluppare la loro creatività e le loro competenze green. Come il Concorso Storie di Economia Circolare, promosso dal Centro Documentazione Conflitti Ambientali e da ECODOM, con il patrocinio di enti come Banca Etica. Il concorso si rivolge a giovani videomaker, fotografi o scrittori, anche non professionisti, invitati a raccontare attraverso opere inedite e originali delle storie di cambiamento nel mondo dell’economia italiana, che siano buone pratiche di economia circolare. Ci si può candidare su quattro le categorie concorsuali (scrittura, video, radio e fotografia). Il processo di valutazione delle opere è strutturato in due fasi:

  • la votazione on-line, dove le 20 storie più votate per ogni categoria passeranno alla fase successiva
  • il giudizio della Giuria Tecnica di Qualità che sceglierà le quattro storie vincitrici, una per ogni categoria

I vincitori delle quattro categorie riceveranno i seguenti premi in denaro:

  • Categoria Scrittura: 1.500 €
  • Categoria Video: 3.500 €
  • Categoria Radio: 2.000 €
  • Categoria Foto: 3.000 €

Le opere devono essere inviate entro il 30 giugno 2018, secondo le modalità previste nel bando di concorso.

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