Orientare alla sostenibilità: educare studentesse e studenti a vivere e lavorare in un mondo più pulito

di redazione

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Occorre orientare le studentesse e gli studenti al lavoro tenendo in considerazione sia le loro vocazioni e attitudini, sia le esigenze delle imprese e del mercato. Una considerazione condivisibile, nella quale possiamo inserire una terza variabile, che ci aiuti a puntare lo sguardo sulla lunga durata. Stiamo parlando della sostenibilità. Se è vero che le attività economiche e produttive hanno una ricaduta concreta sullo stato di salute del mondo (vedi per esempio le emissioni di gas serra nell’allevamento e nell’industria), è anche vero che la comunità educante deve essere in grado di indirizzare gli studenti verso la presa di coscienza della necessità di un cambio di rotta nei confronti del nostro intero ambiente.

A questo scopo, istituzioni pubbliche e attori privati stanno mettendo in piedi una serie di iniziative volte alla sensibilizzazione in tema di sostenibilità, per rendere i giovani e le giovani capaci di comprendere la portata del problema immaginando un modo di stare al mondo più sostenibile, anche con il proprio futuro lavoro. È il caso del Festival di Educazione alla Sostenibilità, che si terrà a Roma il 23 e il 24 aprile 2018, organizzato grazie anche alla collaborazione tra MIUR e Ministero dell’Ambiente. Al Festival gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado potranno partecipare con le loro classi a interessanti attività, lezioni, laboratori e non solo.

Altre iniziative rivolte alla promozione della sostenibilità nei giovani sono premi e concorsi: iniziative che stimolano studenti e studentesse a dare forma alle loro idee sostenibili e alle loro capacità creative tramite video, immagini, testi narrativi e altro. Si prenda per esempio il concorso per le scuole Immagini per la Terra – Energia libera tutti, ideato da Green Cross Italia, ancora in collaborazione con il MIUR. Rivolto alle scuole di qualsiasi ordine e grado, il concorso invita a riflettere per mezzo dei più disparati linguaggi creativi sull’importanza del tema dell’energia, e mette in palio diversi premi in denaro da utilizzare in progetti scolastici rivolti alla salvaguardia dell’ambiente.

Vi è poi il Concorso Obiettivo Alluminio – Rinascere all’Infinito, organizzato dal Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio in collaborazione con il Giffoni Film Festival e sotto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Possono partecipare le scuole secondarie di II grado, stimolando l’utilizzo di competenze trasversali nei giovani circa la produzione di video e fotografie (grazie all’ormai dilagante diffusione dei supporti digitali), li invita a riflettere sulla pratica fondamentale del riciclaggio dei rifiuti, in particolare dell’alluminio.

Per concludere, possiamo sostenere che sensibilizzare le studentesse e gli studenti alla sostenibilità, utilizzando strumenti come quelli di cui abbiamo appena parlato, vuol dire anche orientarli a un modo di pensare il nostro stile di vita che sta coinvolgendo in maniera virtuosa anche il mondo del lavoro, se è vero, come dicono i dati, che le professioni legate alla Green Economy stanno ultimamente avendo un grande incremento in termini occupazionali nel nostro Paese, trainando un cambio di rotta in materia economica che, si spera, potrà un giorno farci vivere tutti in un ambiente più pulito e in una società più equa.

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