Orientamento, tutti i consigli per scegliere la scuola superiore

di redazione

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Fino al 6 febbraio 2018 c’è tempo per iscriversi alla scuola superiore tramite il sistema online del MIUR. La domanda è allora d’obbligo: qual è il diploma migliore? Lo diciamo sempre: una solida carriera professionale comincia dalla scelta della scuola.

Per aiutare gli studenti e i loro genitori nell’orientamento alla scelta della scuola, dobbiamo tener conto di tutte le informazioni utili a capire dove va il mondo del lavoro: quali sono i settori assumono di più? Quali sono le professioni sono più ricercate? Quali sono i nuovi lavori che nasceranno con le innovazioni tecnologiche più recenti?

Scegliere la scuola: la parola magica per la buona scelta è consapevolezza

Nei giorni scorsi si è aperto un grande dibattito nei media e tra gli esperti, che possiamo far cominciare da un editoriale del Corriere della Sera intitolato Quando il lavoro c’è, mancano i profili giusti. Eh già, in Italia la disoccupazione giovanile supera il 30 per cento (32,7%), ma vi sono aziende che non riescono a trovare lavoratori. Un problema che si chiama mismatch, ovvero la differenza tra ciò che le imprese cercano e il livello o il tipo di competenze effettivo dei giovani.

L’editoriale del Corriere presenta allora le 10 professioni con maggior difficoltà di reperimento per i giovani, ovvero i 10 lavori che offrono maggiori opportunità di inserimento lavorativo.

Leggi qui le 10 professioni più ricercate

Come avrete visto nel link appena citato, tra quelle più ricercate vi sono le professioni digitali (orange jobs) e quelle legate alla sanità e ai servizi alla persona (white jobs), ma anche gli operai specializzati nell’edilizia o nell’industria tessile, abbigliamento e calzature.

Proprio rispetto alla esigenza di forza lavoro specializzata, Confindustria ha inviato una lettera aperta alle famiglie per orientare la scelta della scuola superiore dei figli. E allora “ecco il consiglio che gli industriali cuneesi vogliono darvi”, scrive il Presidente dell’associazione degli industriali di Cuneo, “Nel 2017 le aziende cuneesi nel loro complesso, presi in considerazione industria, artigianato, commercio, agricoltura e servizi, hanno dichiarato di assumere circa 40.000 nuovi lavoratori”. Tra questi le imprese hanno bisogno di operai specializzati (38%), tecnici specializzati nei servizi alle aziende (36%) e addetti agli impianti e ai macchinati (30%).

Leggi la lettera: La scuola superiore più utile al lavoro? I consigli di Confindustria

Alla lettera di Confindustria ha risposto la Fondazione Agnelli di Torino, che ha ricordato come sia un errore fermarsi al diploma. Oggi solo il 24,8% dei diplomati tecnici e professionali continua a studiare. Ma “la scelta di fermarsi a 19 anni, anche con la prospettiva di un’occupazione immediata, rischia di essere miope sia per le imprese sia per gli studenti”. Conclude la Fondazione.

Qui la risposta della Fondazione: Scegliere la scuola superiore, un errore fermarsi al diploma

E allora per trovare lavoro va benissimo scegliere gli istituti tecnici, ma questi devono essere visti anche come un trampolino per proseguire gli studi verso le lauree più appetibili per il mercato tra le quali:

  • ingegneria elettronica e dell’informazione (58,7%)
  • ingegneria industriale (50,2%)
  • matematica (40,9%)

La sezione dedicata ad Orientamento e Alternanza

Per orientare la scelta della scuola

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