Orientamento. Perchè studiare il francese

di Lalla
ipsef

Prof.ssa Federica Montagnoli – Gentile Redazione, le famiglie si accingono a iscriver i loro figli alla Scuola Secondaria di 1° grado e spesso la discriminante è la seconda lingua comunitaria. In qualità di docente di lingua francese, vorrei cercare di far capire a tanti genitori per quale motivo, invece, lo studio del francese rappresenta una reale opportunità per il futuro dei nostri ragazzi.

Prof.ssa Federica Montagnoli – Gentile Redazione, le famiglie si accingono a iscriver i loro figli alla Scuola Secondaria di 1° grado e spesso la discriminante è la seconda lingua comunitaria. In qualità di docente di lingua francese, vorrei cercare di far capire a tanti genitori per quale motivo, invece, lo studio del francese rappresenta una reale opportunità per il futuro dei nostri ragazzi.

Il francese occupa, dopo l’inglese, il secondo posto nella classifica delle lingue straniere più studiate e il nono di quelle più parlate nel mondo.

1) Lingua ufficiale dell’UNIONE EUROPEA (UE) (Parlamento Europeo a Strasburgo e Commissione Europea a Bruxelles) e dell’UNESCO a pari merito con l’inglese e il tedesco, indispensabile per tutte le professioni in ambito europeo; lingua ufficiale dei GIOCHI OLIMPICI, della CROCE ROSSA INTERNAZIONALE, di MEDICI SENZA FRONTIERE e seconda lingua delle NAZIONI UNITE (ONU).

2) Lingua parlata da 380 milioni di persone in tutti i continenti. In Europa è parlata come lingua madre in Francia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Principato di Monaco; nel resto del mondo è parlata come lingua madre o ufficiale in tutta l’ Africa Nord Occidentale (Tunisia, Algeria, Marocco, Costa d’Avorio, Senegal ecc.), in Canada, nelle Antille francesi, in Guyana, Réunion, in Medio Oriente, nell’ ex Indocina (Vietnam, Laos, Cambogia), in Nuova Caledonia, nella Polinesia francese.

3) Lingua del più grande partner economico dell’Italia in Europa e del secondo partner economico della Lombardia, tanto per le esportazioni, quanto per le importazioni. La Francia è la prima destinazione degli investimenti italiani all’estero e l’Italia è la terza destinazione degli investimenti francesi in Europa.

4) Lingua indispensabile per accedere ad illustri aziende italiane acquistate dai francesi (Bulgari, Gucci, Bottega Veneta, Fendi, A2A, Banca Nazionale del Lavoro-BNP Paribas, Cariparma e Friuladria-Crédit Agricole, Axa assicurazioni, Parmalat-Lactalis- Galbani- Cademartori-Locatelli-Invernizzi, e prossimamente Alitalia, ….), nonché a luoghi di cultura gestiti da gruppi d’oltralpe (Museo della Dogana e Palazzo Grassi a Venezia….)

5) Lingua richiesta dalle oltre 1100 aziende francesi sparse sul territorio nazionale, di cui oltre 600 nella sola Lombardia (Auchan, Carrefour, Decathlon, Castorama, Darty, Leroy Merlin, Norauto, Fnac, Air France, Peugeot, L’Oréal, Club Méd, Etam, Séphora, Marionnaud,Camaieu, Altran…)

6) Lingua obbligatoria richiesta dalla Camera di commercio italiana e francese nei settori dell’informatica, dell’ingegneria elettronica, dell’automazione, del marketing, della grande distribuzione, della cosmetica, delle multinazionali del credito e della finanza, dell’industria e del largo consumo, degli organismi internazionali del mondo della moda, dei musei e dell’arte; (Italia e Francia possiedono insieme il 70% del patrimonio artistico mondiale).

7) Lingua della danza, della moda e di una cultura raffinatissima (Molière, Voltaire, Rousseau, Hugo, Baudelaire, Pennac…)

(Fonti per i dati citati:www.didatticanda.it/perché_studiare_franc.htm ; www.delfdalf.ch/fileadmin/…/Vie_en_fra_-_it.pdf; www.french-paris.com/it/info/whyfrench.php)

Cordiali saluti

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