Orientamento, la partecipazione dei docenti agli Open Day è obbligatoria o volontaria?

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La partecipazione degli insegnanti agli incontri con le famiglie in occasione degli Open Day è facoltativa o obbligatoria? Spieghiamo meglio cosa è previsto.

Come abbiamo già scritto, in linea di massima la partecipazione dei docenti all’Open Day è su base volontaria. Il dirigente scolastico, prima degli incontri previsti, al fine di organizzare al meglio le giornate di presentazione dell’Istituto, invita i Docenti, che intendono offrire la propria disponibilità e collaborazione all’attività di orientamento in oggetto, ad inviare una mail, consegnare o compilare un modulo con oggetto: “Disponibilità Docenti a partecipare agli Open Day”.

Alcuni dirigenti scolastici, dalle segnalazioni ricevute, non si limitano ad esercitare una semplice moral suasion ma impongono agli insegnanti [a tempo determinato o indeterminato, non è rilevante] la partecipazione all’Open Day sostenendo che il progetto “Orientamento e Continuità” è inserito nel PTOF delle loro istituzioni scolastiche, documento che, come sappiamo, è elaborato dal Collegio Docenti, per poi essere approvato dal Consiglio di Istituto.

Ciò in parte è vero ma generalmente è la funzione strumentale per la Continuità e l’Orientamento che su direttiva del Dirigente scolastico, organizza l’Open Day con la disponibilità dei colleghi docenti su base volontaria. D’altronde l’Open Day, qualora svolto nelle ore extracurricolari, è un’attività extracurricolare per l’appunto e quindi la relativa partecipazione non può essere imposta [un po’ come funziona per il ruolo di coordinatore di classe o dipartimento].

A volte, se previsto dal contratto integrativo di istituto, le ore effettuate agli incontri dell’Open Day possono essere oggetto di “flessibilità oraria dei docenti”. Un esempio è riportato qui sotto:

In casi eccezionali, a seguito di domanda scritta del dipendente e di approvazione del DS, sono possibili per i docenti forme di flessibilità (scambio di ore o di turno), senza oneri per l’Amministrazione.
Le ore di servizio dovute e non prestate per varie ragioni (orario ridotto dei primi e degli ultimi giorni dell’anno scolastico, moduli orari di durata inferiore ai 60 minuti nella scuola secondaria, personale che non accompagna le classi durante i viaggi di istruzione, permessi brevi, ecc.) vanno rese secondo le priorità individuate nel Collegio Docenti:

  • sostituzione colleghi assenti;
  • attività alternative all’insegnamento della religione cattolica;
  • attività di alfabetizzazione su progetto;
  • attività di recupero su progetto in orario extracurricolare;
  • attività di potenziamento su progetto in orario extracurricolare;
  • attività di compresenza in orario curricolare su progetto per specifiche esigenze del CdC;
  • eventuali ore eccedenti autorizzate per altre ragioni (es. partecipazione agli Open day).

Pertanto è obbligatorio partecipare agli incontri previsti dall’Open Day nel caso in cui il Collegio Docenti deliberi e metta a verbale dunque l’organizzazione delle medesime attività di orientamento/continuità [riportando espressamente la dicitura “Open Day – Incontro con le Famiglie – Presentazione dell’Offerta formativa] attraverso una specifica iniziativa/progetto.

Il docente non intenzionato a partecipare agli incontri, potrebbe chiedere al Presidente ed al Segretario verbalizzante del Collegio di mettere per iscritto la sua non disponibilità; in tal caso si verrebbe a configurare l’approvazione a maggioranza, non all’unanimità; riteniamo, però, tale dinamica appena descritta abbastanza inusuale.

Iscrizioni 2023-24

Le famiglie avranno tempo dal 9 al 30 gennaio 2023 per iscrivere i propri figli. Come già per l’anno scolastico precedente, anche per quest’anno tale procedura avverrà per via telematica, tramite SPID, per la scuola primaria, secondaria di I e II grado, ma resterà cartacea per l’infanzia.

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