Orientamento. Attese un milione di assunzioni dalle imprese, ma difficile trovare alcune figure

di redazione
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Fra settembre e novembre di quest’anno saranno circa 996mila i nuovi contratti di lavoro, che stipuleranno le imprese.

Sono i dati del sistema informativo Excelsior promosso da Unioncamere in collaborazione con l’Anpal, sul monitoraggio delle previsioni occupazionali delle imprese private dell’industria e dei servizi. I dati sono disponibili per settore economico, singola provincia e per ciascuno dei 550 centri per l’impiego operanti sui territori.

Secondo la rilevazione resta stabile rispetto al trimestre precedente la difficoltà di reperimento che si attesta al 24,3% delle entrate programmate tra settembre e novembre (rispetto al 24,2 per cento).

Sono 359mila le entrate previste destinate ai giovani under30, il 36% del totale in crescita rispetto al 34% del precedente trimestre.

Sono le professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione quelle per cui si evidenziano maggiori difficoltà nell’identificare il candidato ricercato. I servizi (alloggio e ristorazione), quelli avanzati avanzati di supporto alle imprese e il commercio sono quelli che offrono più opportunità lavorative ai giovani under 30.

Unioncamere segnala che meno di un terzo delle entrate attese sono nell’industria (304.350) mentre quasi 700mila entrate sono previste per i servizi (691.280). Circa 92.800 sono le assunzioni previste nelle costruzioni. I dati tengono conto di qualsiasi contratto, dipendente o autonomo, e di qualsiasi durata del rapporto di lavoro. Non ci sono riferimenti alle uscite (per pensionamenti, chiusure di contratto, ecc) nello stesso periodo di tempo. Nei servizi quasi 300mila persone sono previste in entrata tra commercio e servizi di alloggio, ristorazione e turismo. Solo 12.520 dovrebbero entrare nei servizi finanziari e assicurativi. Nei servizi alla persone sono previste oltre 140mila entrate. Si prevede fino a novembre l’entrata al lavoro di circa 100mila commessi, oltre 110mila tra camerieri e cuochi e quasi 60.000 conduttori di mezzi di trasporto.

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