Orientamento: artigianato e turismo insieme contro la crisi

di redazione

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“Estote parati” dicevano gli antichi: “Siate pronti”. Per adattarsi ai tempi e alle nuove opportunità che si presentano servono un pizzico di elasticità ed essere pronti a mettersi in gioco. Oltre a questo è fondamentale saper leggere gli andamenti, a volte imprevedibili, del mondo del lavoro ed essere sempre aggiornati sulle novità. I settori dell’artigianato e del turismo, ad esempio, sono due ambiti che sempre più stanno imparando a operare insieme e possono essere un ottimo settore in cui lavorare, specialmente per le nuove generazioni.

Il rilancio del settore dell’artigianato

Con la crisi economica, una soluzione per il mondo del lavoro è stata da subito la riduzione dei costi di produzione. Questo ha portato a una “cultura dell’usa e getta”, che ha messo in crisi il mondo dell’artigianato. Perché dovrei riparare un oggetto se mi costa meno comprarlo nuovo? Fortunatamente le nuove generazioni hanno sviluppato una forte capacità di resilienza e hanno saputo riscoprire il settore artigiano con soluzioni semplici e innovative. Ovviamente a modo loro: con un mix intelligente di tradizionetecnologiasaper fare e innovazione digitale che ha prodotto risultati estremamente interessati. Questo anche grazie alla cultura del riuso e del riciclo, appartenente molto più agli under, piuttosto che agli over 40, ha costituito l’humus fertile sul quale la capacità di adattamento dei millenials ha saputo germogliare. C’è anche da dire, che al tempo stesso il settore artigiano tradizionale è messo a dura prova, come ha notato la CGIA di Mestre. In quest’ambito è quindi necessario mettere a frutto le competenze digitali o, in caso, impegnarsi per acquisirle.

Nuove modalità di turismo

Lanciarsi in un’impresa artigiana può essere veramente un’opportunità se si riesce a pensare in termini di marketing non solo in un’ottica di quartiere ma più in grande, fino a un livello europeo. Non dobbiamo infatti dimenticare che il brand “Made in Italy” è un sinonimo di qualità riconosciuto a livello globale. Sapersi vendere all’estero, con prodotti artigiani, che mixano tradizione e innovazione può essere la svolta anche in un’ottica di promozione del proprio territorio. Da qui la sinergia che l’artigianato può trovare con il settore turistico: gli studi di settore mostrano chiaramente come buona parte di coloro che decidono di viaggiare in Italia non sono più alla ricerca del “classico” viaggio per vedere i nostri tesori culturali. Come nota Lonely planet, la nuova tendenza è quella del turismo esperienziale, in cui si ricerca per l’appunto l’esperienza, il prodotto unico (locale) o comunque “alternativo”. Non è un caso che si sia sviluppato proprio nell’arco degli ultimi anni e proprio grazie alla generazione resiliente dei millenials.

La sinergia fra artigianato e turismo

Uno degli elementi per avere successo nel lavoro, si sa, è saper comprendere i modi e i momenti giusti per agire e mettersi in gioco. Essere in grado di mettere in relazione le nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale con la valorizzazione dei prodotti artigianali e locali può essere un’operazione a vantaggio di entrambi i settori. Questo potrebbe contribuire a mettere in piedi una nuova filiera “generazionale”, in cui i giovani di oggi possono trovare l’occasione di diventare i grandi di domani.

La sezione dedicata a Orientamente e Alternanza

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