Organico secondaria secondo grado per il 2021/22, quanti alunni per classe

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Organico scuola secondaria II grado a.s. 2021/22, come si formano le classi prime e con quanti alunni possono essere mantenute le classi successive.

Prima di entrare nello specifico dell’argomento, ricordiamo i numeri relativi all’organico di diritto per l’a.s. 2021/22.

Organico di diritto a.s. 2021/22

L’organico di diritto del personale docente del prossimo anno scolastico, come leggiamo nella nota n. 13520 del 29/04/2021, è costituito complessivamente da:

  • 620.623 posti comuni
  • 106.179 posti di sostegno
  • 50.202 posti destinati al potenziamento

Formazione classi prime

Relativamente alla costituzione delle classi prime nella scuola secondaria di II grado è necessario innanzitutto fare un distinzione tra:

  1. istituti di istruzione superiore, comprendenti percorsi di diversa tipologia (quali ad esempio: percorsi di istituto tecnico, percorsi di istituto professionale e percorsi di licei o sezioni di liceo musicale e coreutico);
  2. istituti comprendenti una sola tipologia di percorso (istituto tecnico, istituto professionale …).

Nel caso di istituti di cui al punto 1, le classi prime si determinano separatamente per ogni percorso o sezione di liceo musicale e coreutico.

Nel caso, invece, di istituti di cui al punto 2, il numero delle classi prime si ricava sulla base del numero complessivo degli alunni iscritti, a prescindere dai diversi indirizzi presenti nell’istruzione tecnica, nell’istruzione professionale e nei diversi percorsi liceali. Ciò vale anche per i singoli percorsi (percorsi di istituto tecnico, percorsi di istituto professionale …) presenti negli istituti di istruzione superiore (punto 1).

Riguardo alla consistenza numerica delle classi prime, ai sensi del DPR 81/09, ricordiamo quanto segue:

  • le classi prime si formano con non meno di 27 alunni, tuttavia tale parametro scende a 25 (alunni) per le classi prime di sezioni staccate e scuole coordinate funzionanti con un solo corso;
  • gli eventuali resti della costituzione di classi con 27 alunni, qualora non sia possibile trasferire le domande eccedenti in istituti viciniori, sono distribuiti tra le classi della medesima scuola, sede coordinata e sezione staccata o aggregata, senza superare comunque il numero di 30 alunni;
  • si costituisce una sola classe quando le iscrizioni non superano le 30 unità.

E’ possibile, inoltre, procedere alla formazione di classi iniziali articolate in gruppi di diversi indirizzi di studio, a condizione che:

  1. siano formate con un numero di alunni complessivamente non inferiore a 27;
  2. il gruppo di minore consistenza sia costituito da almeno 12 alunni.

Percorsi con Inglese non obbligatorio

Nelle classi prime dei percorsi in cui l’insegnamento dell’Inglese L2 non è obbligatorio, non si possono costituire classi con gruppi di alunni che studino lingue straniere diverse. In tal caso la lingua prescelta deve essere quella indicata nel PTOF, tenendo anche conto delle richieste espresse in modo prevalente dall’utenza.

In tali percorsi, inoltre, l’offerta dell’insegnamento dell’Inglese L2 deve tener conto della presenza di docenti di ruolo titolari nella scuola interessata. Eventuali richieste di trasformazione delle cattedre della lingua straniera sono accolte dagli UU.SS.RR., a condizione che: le cattedre risultino prive di titolare; non comportino a regime la trasformazione delle cattedre interne in COE;  non vi siano nella provincia docenti di ruolo in attesa di sede definitiva o in soprannumero; non si determino, comunque, situazioni di soprannumerarietà.

Classi prime comprendenti alunni con disabilità

Le classi prime, che accolgono alunni con disabilità, vanno formate secondo quanto dettato dall’articolo 5, commi 2 e 3, del DPR 81/09, in base ai quali:

  •  le classi prime, comprendenti alunni con disabilità, sono costituite di norma con non più di 20 alunni (comma 2).
  • la costituzione delle classi prime, secondo il suddetto criterio, è effettuata nel limite delle dotazioni organiche complessive determinate con decreto del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Economia (comma3).

Classi successive alla prima

Premettiamo che il numero delle classi iniziali del secondo biennio (classe terza del liceo classico, dei licei scientifici, dei licei artistici, linguistici, musicali e coreutici, delle scienze umane, sportivi e per le classi terze degli istituti tecnici, degli istituti professionali alle quali si acceda da un biennio) è determinato tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente dalla distribuzione degli stessi tra i diversi indirizzi e/o articolazioni/opzioni.

Al fine di mantenere un numero di classi pari a quello delle classi di provenienza degli studenti, le classi intermedie devono essere formate da non meno di 22 alunni. Qualora ciò non sia possibile, si procede alla ricomposizione delle classi secondo quanto indicato nell’articolo 16 del DPR 81/2009. 

Quanto alle classi terminali, esse sono costituite in numero pari a quello delle corrispondenti classi IV funzionanti nell’anno scolastico in corso, a condizione che gli alunni siano almeno 10 per classe.

Nella nota ministeriale, infine, si sottolinea che è opportuno salvaguardare i corsi unici in ambito provinciale e i corsi presenti nelle zone particolarmente disagiate, in modo da assicurare un’offerta formativa più ampia.

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