Organico. Per “salvare” i docenti di Diritto gli Uffici Scolastici hanno danneggiato altre classi di concorso. Lettera

Stampa

Sono una docente di scuola superiore assunta ed immessa in ruolo nella Fase C del piano di assunzioni previsto dalla Buona Scuola nello scorso anno scolastico e assegnata per l'a.s. 2015 /2016 ad un posto di potenziamento presso l'Istituto Professionale per l'Agricoltura (IPASR) di Perfugas, scuola facente parte dell'Istituto di Istruzione Superiore “N. Pellegrini” di Sassari.

Sono una docente di scuola superiore assunta ed immessa in ruolo nella Fase C del piano di assunzioni previsto dalla Buona Scuola nello scorso anno scolastico e assegnata per l'a.s. 2015 /2016 ad un posto di potenziamento presso l'Istituto Professionale per l'Agricoltura (IPASR) di Perfugas, scuola facente parte dell'Istituto di Istruzione Superiore “N. Pellegrini” di Sassari.

A maggio 2016 ho presentato la mia domanda di mobilità per ottenere la titolarità chiedendo di essere assegnata, come previsto dalla legge 107/2015, non più ad una scuola, , ma ad un “ambito territoriale” da individuare a livello nazionale; sono stata, quindi, assegnata all'ambito 0006 della Regione Lazio nonostante nell'ambito 01 della Regione Sardegna, che io ho indicato prioritariamente nella mia domanda di mobilità, ci sarebbero dovuti essere quattro disponibilità di posti per la mia classe di concorso ( A058 Scienze Agrarie), tutti posti in organico di diritto, e pertanto disponibile per tutte le fasi dei trasferimenti.

Vorrei sottolineare che l'Ufficio Scolastico Regionale – ambito di Sassari – ha deciso di sostituire  uno dei citati posti (che mi avrebbe consentito di essere assegnata nel primo ambito da me richiesto anzichè essere trasferita a Roma)  e al suo posto ha ritenuto più utile assegnare ad una Scuola Professionale per l'Agricoltura, non più un docente, appunto, di discipline agrarie bensì un insegnante di Scienze Giurudiche.

Questo posto non poteva essere cancellato in quanto tutelato dal Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità dell'8 aprile 2016  che all' art. 8 comma 9 “Sedi disponibili per le operazioni di mobilità”  recita che “ ai fini delle fasi B, C e D della mobilità, sono disponibili anche i posti degli assunti nelle fasi B e C del piano assunzionale 15/16 proveniente da GAE, rimasti a seguito delle operazioni di cui alla Fase A dell'art. 6 , mentre vengono accantonati i posti per gli assunti nell'anno scolastico 15/16 da fasi B e C del piano assunzionale 15/16 provenienti dalle graduatorie di merito”.

Ed infatti il posto che rivendico è un posto di potenziamento che è stato assegnato l'anno scorso ad una neoassunta 2015/2016, proveniente dalle Graduatorie ad Esaurimento, posto che è stato reso disponibile per la prima fase della mobilità e che, non essendo stato scelto da alcuno, doveva essere reso disponibile per le successive fasi della mobilità e invece è stato cancellato e sostituito, contravvenendo a quanto scritto nel Contratto sulla mobilità. Preciso che quel posto è fino al 31agosto 2016 occupato dalla scrivente.

Ho presentato il mio tentativo di conciliazione, ma gli uffici hanno rigettato la mia istanza e mi hanno risposto su fatti che io non ho assolutamente posto a quesito (cioè, in altri termini, mi rispondono “fischi per fiaschi”).

Forse la fretta a cui sono stati sottoposti gli uffici per questo piano di mobilità straordinario di quest'anno ha fatto si che gli stessi non si rendessero conto che si trattava di un posto in organico di diritto?

Ho avuto allora successivi contatti telefonici con il personale dirigente dell'ufficio scolastico regionale di Sassari, e hanno continuato ad essere “sordi” e ad eludere le mie specifiche domande, parlando di altre procedure che è stato necessario attivare e che niente però avevano a che vedere con quanto da me richiesto e questa loro “sordità” mi preoccupa non poco.

Quando ho partecipato al piano assunzionale 2015/2016 della legge della cosiddetta Buona Scuola, sapevo benissino che aveva respiro nazionale e ho accettato nonostante tutto di parteciparvi e sono pronta ad accettare la destinazione che mi spetta, quando però gli uffici scolastici di Sassari mi risponderanno ai quesiti che pongo e mi indicheranno qual'è la norma che ha abrogato l'articolo 8 comma 9 del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla Mobilità, dell'8 aprile 2016.

 Distinti saluti

Graziella Pala

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur