Organico potenziato, le procedure. Poche certezze, tante domande

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Le domande vengono poste dal sindacato FLC CGIL. Le certezze sono le poche desumibili dalla legge 107/2015.

Le domande vengono poste dal sindacato FLC CGIL. Le certezze sono le poche desumibili dalla legge 107/2015.

Le certezze

  • sarà assegnato un max di 55.258 posti, di cui 48.812 posti comuni e 6.446 di sostegno. Vedi tabella 1, in cui tale organico è stato distribuito dal Miur a livello regionale
  • Spetta agli USR ripartire i posti per le singole province, tenendo conto di
    • consistenza degli alunni e classi, presenza di aree montane, piccole isole, aree interne a bassa densità abitativa e ad alta dispersione scolastica (comma 65 L. 107/15).
  • Il MIUR ha anche precisato che i posti del potenziamento verranno ripartiti, poi, fra le classi di concorso in base al "fabbisogno di docenti" , inclusi i collaboratori del dirigente scolastico,

Le scuole comunicheranno tale fabbisogno al sistema informativo  dal 21 settembre al 5 ottobre.

Dunque – conclude la FLC CGIL – le scuole, dovranno approvare un POF annuale per il 2015/2016 che poi, entro fine ottobre, dovrà diventare triennale (2016/2018).

Gli USR , immediatamente dopo, verificheranno la compatibilità di tali richieste tenendo conto delle graduatorie (ma anche tenendo conto delle domande presentate e della provincia indicata per prima dai candidati alla fase c).

Secondo la FLC CGIL è del tutto evidente che non tutte le richieste avanzate dalle scuole potranno essere soddisfatte (in termini di tipologia di insegnamento).

Le domande

la FLC CGIL si interroga su come la richiesta di docenti andrò ad incidere sull'offerta formativa della scuola.

Cosa si intende per “ fabbisogno di docenti ” che le scuole esprimono? Si tratta solo del fabbisogno “ quantitativo ” per la copertura di posti cattedra rimasti disponibili, come nel caso del docente vicario esonerato dall'insegnamento? Oppure ci si riferisce anche ad un fabbisogno “ qualitativo ”, ovvero riferito a particolari attività aggiuntive programmate dalle scuole (per realizzare gli obiettivi elencati dalla legge al comma 7)?

È vero che il reale fabbisogno complessivo di ogni istituzione scolastica scaturirà dal piano triennale dell'offerta formativa , da definire entro fine ottobre, per il triennio 2016/2018, e quindi dall'anno prossimo, ma l'organico aggiuntivo viene assegnato subito già da quest'anno e quindi determinerà, inevitabilmente, dei vincoli anche per gli anni successivi.

Di conseguenza appare più che ragionevole pensare che il fabbisogno di docenti da segnalare tra il prossimo 21 settembre e il 5 ottobre di fatto anticipi, sostanzialmente, anche l'impiego funzionale futuro dei docenti assegnati. Se ciò è fondato, sarebbe opportuno attivare sin da subito progetti o programmare interventi mirati per migliorare l'offerta formativa in modo da traguardare anche le necessità per il triennio successivo.

L'organico aggiuntivo, anche se provvisorio, dovrebbe infatti risponderebbe agli obiettivi di qualificazione del servizio indicati dalla legge. Se così non fosse, ci troveremmo tra poche settimane davanti a docenti di fatto solo parcheggiati nelle scuole, in attesa di essere chiamati solo per sostituire colleghi assenti, con un conseguente svilimento della funzione docente e vanificazione delle intenzioni dichiarate dalla legge.

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