Organico potenziamento: docenti in sostituzione di bidelli, orari flessibili tra mattina e pomeriggio, e soprattutto tante supplenze

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Queste le esperienze che giungono in redazione relativamente all’utilizzo delle scuole da parte delle scuole. Molte le mail in cui i docenti mostrano avvilimento, vivendo questo ruolo come un declassamento della loro professionalità.

Filosofia in un istituto industriale, utilizzata per coprire supplenze

Salve, sono una docente della A037 che ha ottenuto il trasferimento interprovinciale dalla provincia di Nuoro a quella di Sassari, come da me richiesto, mi è stata assegnata la cattedra in un istituto tecnico industriale dove il provveditorato di Sassari ha arbitrariamente assegnato un potenziamento di filosofia, mi domando quale contributo può dare un insegnante di filosofia in un Istituto Industriale? Mi è stato detto che verrò utilizzata soprattutto per coprire le supplenze e fare dei progetti di recupero sulle materie umanistiche. Io mi domando quale sarà il mio destino fra tre anni?

In sostituzione dei bidelli

Vorrei segnalare il mio caso in merito all’argomento in oggetto. Tralasciando il prevedibile contesto ostile, causato loro malgrado da docenti che hanno sulle spalle diverse primavere, e che quindi mi hanno detto che non sono abituate a lavorare con progetti suggeriti da altri ;(questo il primo giorno di scuola…), al secondo giorno, tanto ero lì a disposizione, ho sostituito l’unica bidella di plesso col beneplacito della Referente, perché doveva andare a prendere la carta igienica in sede centrale. Del resto ero lì a disposizione… perché quindi non fare questo favore? Si trattava solamente di aprire la porta e rispondere al telefono.

Nessun progetto attivo nella scuola, quindi farò supplenze

Facendo riferimento alla Vs richiesta di ricevere info sul potenziamento informo la redazione che io, proveniente da trasferimento interprovinciale in fase B1 con assegnazione su primo ambito ma di ruolo da anni mi ritrovo su posto normale con codice meccanografico di una scuola del primo ambito ma su posto di potenziamento. Informo che non ci sono progetti attivi in corso nella scuola e che l’unica cosa che alla scuola interessa è che io faccia sostituzione nel caso di colleghi assenti. Fantastico no?

Supplenza di tre mesi su cattedra vacante

vi segnalo un caso di errato utilizzo di un insegnante di potenziamento.
Sono a conoscenza del fatto che, nell’ Istituto comprensivo di […] (Como), il DS ha assegnato al docente di potenziamento una supplenza di 3 mesi sulla cattedra di pianoforte (la titolare è in malattia).

Supplenza fino ad avente diritto

Sono stata assegnata in un Istituto professionale a Verona su clc A019 potenziamento. Mi è stata assegnata la cattedra della A017 fino a nomina di avente dirittoŠ..
Pur essendo una classe affine ed io laureata in economia e commercio mi chiedo se è corretto tale comportamento da parte della dirigente.

Dirigente rifiuta progetto della docente, perché dovrà fare da tappabuchi

Trasferita in un istituto classico della Puglia, docente di Discipline giuridiche ed economiche, vivo una situazione che offende la mia dignità. La mia disciplina non è curriculare, quindi sin da subito ho compreso che
avrei ricoperto il ruolo di docente potenziatore.
Nei primi giorni mi sono presentata al Dirigente proponendo varie attività di potenziamento con percorsi differenziati nelle classi. Sono stata liquidata velocemente mentre mi veniva chiaramente detto che io avrei
dovuto fare le disposizioni
Da quel giorno io non esisto!  Il mio nome non appare in nessun documento che riguarda i docenti della scuola.

Non esisto nella circolare di assegnazione dei docenti alle classi!
Non esisto nella circolare sull’orario dei docenti!

Oggi primo giorno di scuola sono entrata alla prima ora…senza orario.
Per domani un collaboratore mi ha invitata ad prendere servizio alla seconda.

In un’altra occasione ho chiesto al DS un incontro per avere direttive precise. Mi è stato detto che questo incontro ci sarà. Per un po’ pazienterò ma tra un  po’ comincerò a fare richieste per iscritto.

12 ore di mattina e 6 ore di pomeriggio, massima flessibilità d’orario

Sono una docente  di pianoforte classe di concorso AJ77 assunta in ruolo nell anno 2014/2015, ho fatto domanda di mobilità quest’anno e sono finita su una cattedra di potenziamento, il mio dirigente mi ha assegnato 12 ore di strumento il pomeriggio e 6 ore a disposizione per le supplenze di mattina

Potenziatore = Tappabuchi

Caro Orizzonte Scuola, sono un insegnante di arte. Ti scrivo per dirti che la mia mansione di potenziata, sarà, mio malgrado, di tappabuchi.

Da staff dirigenza e funzione strumentale a sostituzione degli assenti

La mia esperienza in questi primi giorni vede tutti i docenti dell’organico potenziato nella mia scuola  utilizzati solo per sostituire colleghi assenti. Io docente della classe di concorso A019 (diritto ed economia), con 23 anni di servizio, numerosi incarichi nella precedente scuola di titolarità (Staff, funzione strumentale etc.) , trasferita dalla Dotazione organica provinciale in un istituto tecnico industriale, mi sono vista consegnare un orario con 18 ore a disposizione. Nei primi tre giorni io e altri colleghi siamo stati utilizzati come tappabuchi per coprire classi senza docenti.
Nonostante la recente circolare del  Miur che chiarisce come non ci siano distinzioni tra docenti potenziati e di cattedra, che esiste un organico unico dell’autonomia e che tutti i docenti possono essere utilizzati dal dirigente, valorizzando le professionalità di ciascuno, per le sostituzioni e/o in cattedra, per il potenziamento dell’offerta formativa, per il momento siamo abbandonati a noi stessi, aspettando una bidella che ci dica in che classe andare. Questo significa miglioramento dell’offerta formativa?

6 ore di pomeriggio potenzio, 12 ore di mattina sostituisco

La preside Esterini mi ha imposto di fare 12 ore di supplenza nella mattinata, nonostante  io, come  docente di Strumento Musicale, dovrei essere di servizio solo in orario pomeridiano.
Quindo ho un orario frammentato e disorganizzato, spalmato su mattina e poemriggio. Solo sei ore sono  state destinate al reale lavoro che dovrei svolgere.
Non solo, la preside mi ha detto che se mancherà un collega per 10 giorni, il mio orario diventerà flessibile e cambierà .
QUINDI NON HO NEMMENO UN ORARIO DEFINITO.
Il mio orario dovrebbe cambiare volta per volta , a seconda delle assenze dei colleghi. Ho lasciato un posto di DOCENTE  per prendere un posto di  SUPPLENTE..

Inviaci la tua esperienza, anonimato garantito: [email protected]

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