Organico Ata ex Covid: esigiamo rispetto. Lettera

WhatsApp
Telegram

Inviato da Luisa Dolmetti – Direttivo Comitato ATA ex Covid. Il Direttivo Comitato personale Ata ex-covid a difesa dei collaboratori scolastici pone all’attenzione di questo governo, che mostra ritrosia inspiegabile verso sopracitata figura professionale disgregando il comparto personale Ata: Assistente amministrativo, Assistente tecnico, Ausiliare-collaboratore scolastico.

Facciamo quindi chiarezza:

Tutti e tre profili professionali sono inseriti nella stessa graduatoria concorsuale.

Tutti e tre profili per poter accedere devono aver conseguito il diploma di maturità, infatti molti scelgono tutti e tre i profili avendo le competenze richieste.

A quanto pare, si vuole riconoscere il merito soltanto a due di questi profili, Amministrativi e Tecnici, ritenendoli più competenti per titoli di accesso, che

sono i medesimi dei collaboratori scolastici.

Ritenendoli più competenti per formazione.

La stessa formazione dei collaboratori scolastici, ribadiamo accediamo con gli stessi titoli.

Ritenendoli più competenti per esperienza.

Anche i collaboratori scolastici hanno la loro esperienza fatta sul campo.

Quindi di cosa parliamo?

Ma questo quesito così articolato e complesso, vorremmo porlo all’attenzione della Maggioranza di Governo che si sta occupando della questione.

Dimostrateci con un fatto che gli Amministrativi ed i Tecnici meritano, più dei collaboratori scolastici, un piano assunzionale, affinché si abbia una scuola più performante.

Dimostrateci con un fatto che i collaboratori scolastici sono facilmente sostituibili e inserite chi, come già è successo, non sa nemmeno correttamente esprimersi o non ha la preparazione adeguata e sono completamente privi di istruzione….. e sarete subissati di critiche da parte di chi vive il mondo della scuola.

Sottovalutate questo aspetto e leggeremo ancora che i collaboratori scolastici sono ignoranti, come si evince da un articolo pubblicato da Orizzonte Scuola dove ognuno porta la sua esperienza, o dai commenti scritti sotto ai post che ci riguardano.

Basta non consentiremo mai più a nessuno niente del genere!

Basta questa vergogna deve finire!

Siamo offensivi?

Di offese e discriminazioni ne abbiamo subite sentite e lette!

Sono stati i troppi errori commessi dai governi precedenti inserendo arbitrariamente nella scuola lavoratori  privi di titolo e conoscenza.

Reclutati dagli ambiti più disparati e disperati che non riuscendo a trovare inserimento perché manchevoli in titoli, conoscenza e formazione sono stati immessi nel circuito dei collaboratori scolastici, scavalcando coloro regolarmente iscritti al bando.

Questa, una delle ragioni per cui si ha una visione distorta del collaboratore scolastico che non deve solo occuparsi della pulizia degli ambienti ma deve interagire con docenti, alunni e con le stesse segreterie.

Suddetti rapporti lavorativi non devono essere limitanti e si ha la possibilità di disporre di collaboratori scolastici qualificati come richiesto dal bando concorsuale attingendo dalle sole graduatorie concorsuali.

Il Direttivo del comitato personale Ata ex-Covid a difesa dei collaboratori scolastici chiede a questo Governo di non disgregare l’acronimo Ata e di dare il giusto valore ai collaboratori scolastici che non vogliono più essere definiti ausiliari, mai termine fu più errato.

Che si trasformi in ATC

Amministrativi

Tecnici

Collaboratori scolastici.

Il Direttivo chiede che si prenda in seria considerazione un piano assunzionale anche per i collaboratori scolastici e che non ci sia l’ennesima discriminazione nei riguardi di questa figura professionale.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri