Organico Covid ATA, il supplente può rinunciare alla proroga al 31 marzo

WhatsApp
Telegram

Con la nota n. 1376 del 28 dicembre 2021, il ministero dell’Istruzione trasmette le indicazioni per la proroga delle supplenze ATA e docenti Covid, contratti sottoscritti ai sensi dell’art. 58, comma 4-ter, del Dl 73/2021. La proroga dei contratti è prevista al momento fino al 31 marzo 2022.

Il Ministero ha comunque assicurato “Sarà cura dello scrivente Dipartimento, d’intesa con il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione e con i competenti uffici scolastici regionali, fornire ulteriori indicazioni per la prosecuzione dei rapporti contrattuali fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico 2021/2022.”

Le supplenze, trattandosi di incarichi temporanei, vengono assegnate dalle graduatorie di terza fascia aggiornate e valide per il triennio 2021/24.

I contratti vengono trattati come supplenze temporanee per quanto riguarda assenze, malattie, permessi, aspettative.

Effetti rinuncia proroga

L’articolo 7 del regolamento delle supplenze ATA, Dm 430/2000, prevede che la rinuncia ad una proposta contrattuale, o alla sua proroga o conferma, non comporta alcun effetto.

Diverso il caso dell’abbandono della supplenza che invece comporta la perdita della possibilità di conseguire qualsiasi tipo di supplenza conferita, sia sulla base delle graduatorie di cui all’articolo 2, che delle graduatorie di circolo e di istituto, per l’anno scolastico in corso.

Stipendi

Sulla base del D.I. 274/2021, gli stipendi lordi mensili per il personale ATA sono:

  • CS (collaboratore scolastico): 2. 021,05 euro
  • CR (addetto aziende agrarie): 2.070,93 euro
  • AA-AT (assistente amministrativo e tecnico): 2.254,98 euro

NOTA

WhatsApp
Telegram

Concorso a cattedra ordinario secondaria, il corso Orizzonte Scuola: aggiornato con esempi di prova orale già pronti e simulatore EDISES per la prova scritta. A 150 EURO