Organico aggiuntivo, ecco il personale “Covid”: assunto, ma licenziabile in caso di nuovo lockdown

Quasi un miliardo per l’assunzione di organico aggiuntivo previsto dal Decreto Rilancio. L’Ordinanza  è stata firmata dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Si tratta di oltre 970 milioni che saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli  alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole.  

Una quota pari a 37,76 milioni di euro per l’anno 2020 e 60 milioni di euro per l’anno 2021, viene accantonata per essere finalizzata al pagamento di oneri derivanti dalla sostituzione di personale.

Ecco, dunque, i nuovi precari della scuola, introdotti con la conversione in legge del Decreto Rilancio per rispondere all’esigenza del rientro in classe a settembre – quando si potrebbero formare classi da non più di 15 alunni – ma licenziabili all’occorrenza, qualora dovesse venirsi a determinare un nuovo lockdown, ma possono avere indennità di disoccupazione.

Così saranno reclutati: queste supplenze sono indipendenti dallo scorrimento di Gae e GPS, dalle quali si attinge per posti vacanti (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Queste supplenze “Covid” saranno invece conferite dai dirigenti scolastici attraverso lo scorrimento delle graduatorie d’Istituto, in quanto “incarichi temporanei” con data di scadenza max ultimo giorno di lezione (data varia nelle Regioni in base al calendario scolastico) e clausola di risoluzione per giusta causa.

 

ORDINANZA (clicca qui per il PDF)

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