Organici Emilia Romgna, USB: accorpare spezzoni per evitare esuberi neo assunti

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USB – Guardiamo con preoccupazione alla situazione degli organici docenti e ATA per l'a.s. 2016-2017 per l'Emilia Romagna e ci uniamo alla richiesta inviata al MIUR per ottenere gli ulteriori posti in deroga in Emilia Romagna, facendo però presente che tale situazione gestita con così tanto ritardo, a causa di una assegnazione al ribasso dei posti in organico alla nostra regione, non potrà che: 

USB – Guardiamo con preoccupazione alla situazione degli organici docenti e ATA per l'a.s. 2016-2017 per l'Emilia Romagna e ci uniamo alla richiesta inviata al MIUR per ottenere gli ulteriori posti in deroga in Emilia Romagna, facendo però presente che tale situazione gestita con così tanto ritardo, a causa di una assegnazione al ribasso dei posti in organico alla nostra regione, non potrà che: 

– compensare solo in parte il fabbisogno necessario per non pregiudicare i danni all'utenza dovuti alla creazione di classi da 35 alunni che rimane comunque una soluzione impensabile per garantire la sicurezza e il diritto allo studio di tutti gli studenti;

– ricadere in modo negativo sull'assegnazione del personale assunto in fase C nella nostra regione, che a causa dei ridotti posti in organico si vedrà con tutta probabilità assegnato ad altre province.

Riteniamo importante che gli USP dell'Emilia Romagna rendano pubblici sui propri siti al più presto i dati relativi agli eventuali esuberi per ogni classe di concorso della secondaria di secondo grado. Non è pensabile celare ai docenti queste informazioni anche a fronte di un dato nazionale che vede i posti disponibili, residuati dalla fase precedente della mobilità, in numero inferiore rispetto al dato nazionale degli assunti in fase C da GaE sui posti di potenziamento.

Pur sapendo che il problema venutosi a creare per questi docenti è stato causato da un vergognoso accordo sulla mobilità, firmato da CGIL CISL UIL e Snals, che non ha previsto l'accantonamento dei posti degli assunti da GaE, ma li ha irresponsabilmente, dati in pasto alla mobilità della fase precedente, ribadiamo la nostra richiesta – inviata nelle precedenti settimane al MIUR e agli USP territoriali – di accorpare tutti gli spezzoni in organico di diritto per incidere il più possibile sull'assorbimento degli esuberi e contribuire alla diminuzione degli spostamenti in ambiti lontani dalla propria residenza.

Segnaliamo che in tal senso l'USR Campania e gli USP di Vicenza e Cosenza hanno preso posizioni favorevoli alla nostra richiesta e ci aspettiamo che l'USR Emilia Romagna intervenga in tal senso al più presto.

USB P.I. Scuola Emilia Romagna

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