Organici. De Poli (UDC): al MIUR chiediamo di non tagliare cattedre e diciamo no alle classi pollaio

di redazione
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Il senatore UDC Antonio De Poli interviene sulle cifre degli organici per gli insegnanti nelle scuole, autorizzati dal Ministero dell'Istruzione, alla vigilia del nuovo anno scolastico. 

Il senatore UDC Antonio De Poli interviene sulle cifre degli organici per gli insegnanti nelle scuole, autorizzati dal Ministero dell'Istruzione, alla vigilia del nuovo anno scolastico. 

"Diciamo un netto e chiaro NO alle classi-pollaio. La riforma sulla scuola che abbiamo approvato in Parlamento prevede seri e ristrettivi parametri per salvaguardare la salubrità e l'incolumità di alunni e docenti.
   "A fronte di 48.530 posti da coprire – aggiunge – il ministero ne ha autorizzato 473 in meno. Si tratta di una cifra importante che sta allarmando le famiglie che sono già, giustamente sul piede di guerra. Noi stiamo dalla parte delle famiglie", aggiunge De Poli che riporta, nello specifico, il caso di Casalserugo e Bovolenta, dove nell'Istituto comprensivo
statale – secondo quanto ci viene segnalato dalle autorità amministrative – ci sono almeno due classi in sovrannumero, di
una con disabili gravi. Tali classi non potranno essere sdoppiate a causa della mancanza di personale docente e, secondo quanto si apprende, non si potrà neppure garantire la cubatura a studente prevista per legge". 
  "Al ministro Giannini – continua De Poli – ho chiesto di esaminare la situazione delicata".

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