Organici. Criteri troppo rigidi formano sovrannumerari che tolgono posti a neoassunti e docenti che richiedono mobilità interprovinciale. SAB contesta

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Il SAB contesta i criteri dell'ATP di Cosenza posti a base dell'organico delle scuole medie, ma la situazione forse non è dissimile da quella di altre province.

Il SAB contesta i criteri dell'ATP di Cosenza posti a base dell'organico delle scuole medie, ma la situazione forse non è dissimile da quella di altre province.

Il sindacato SAB contesta i criteri  utilizzati dall'ATP che hanno creato un numero elevato di docenti soprannumerari che andranno a togliere posti a chi aspira alla mobilità interprovinciale e nelle varie fasi dei neo assunti dalla legge 107/15.

In particolare il prof. Francesco Sola segretario generale del SAB ha contestato l'eccessiva trasformazione di classi normali in pluriclassi, in particolare nelle scuole medie a minoranza linguistica, inoltre ha contestato il taglio lineare delle classi, l'eccessivo accorpamento delle medesime, specialmente nelle terze classi terminali dove sono state accorpate classi con l'insegnamento di lingue diverse (es. Inglese e Spagnolo).

Inoltre è stato contestato il mancato rispetto del decreto interministeriale sulla salvaguardia della titolarità in presenza di almeno un terzo delle ore (6 ore) ed addirittura, in alcuni casi, in presenza di aumento delle ore rispetto al precedente anno i docenti sono  stati, comunque, individuati soprannumerari.

Infine ha contestato un mancato confronto sindacale sulle fasi di associabilità dei vari posti al fine di ridurre al minimo la posizione di soprannumerarietà e, quindi, di essere individuati perdenti posto ed essere trasferiti d'ufficio.

Consigliamo a chi è interessato di informarsi sullo stato degli organici di diritto nella propria provincia, in modo da poter intervenire tempestivamente, qualora si ravvisassero problematiche di questo genere.

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