Organici Campania, FLC CGIL: esuberi assorbiti incrementando “supplentite”

di redazione
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La FLC CGIL Campania lancia l'allarme supplentite nella Regione, causata dal meccanismo di costituzione degli organici indicato dal Miur e dal fatto di dover salvare i neo immessi che già sono in esubero. 

La FLC CGIL Campania lancia l'allarme supplentite nella Regione, causata dal meccanismo di costituzione degli organici indicato dal Miur e dal fatto di dover salvare i neo immessi che già sono in esubero. 

Spieghiamo meglio la questione.

Il Direttore dell'USR Campania, nell'incontro sugli organici con i sindacati, ha comunicato la necessità di convertire i 325 posti liberi in organico di diritto, in seguito ai pensionamenti, in altrettanti posti da destinare all’assorbimento di neo immessi in ruolo sull’organico di potenziamento, già perdenti posto a livello nazionale. Ciò significa che non si guarda alla classe di concorso rimasta libera, ma alla classe di concorso del docente in esubero da destinare al potenziamento: può succedere pertanto che un posto di A050 sull'organico di diritto venga trasformato in posto di A019 (sull'organico di potenziamento), riassorbendo così l'esubero. Il posto di A050, tuttavia, non scompare ma cambia natura, ossia si trasforma in posto sull'organico di fatto, da assegnare quindi a supplenza.

Si risolve così la supplentite?  Naturalmente no – afferma la  FLC CGIL – secondo cui la Campania trasformerà posti che servono a far funzionare le scuole stabilmente in posti precari per questo e per i prossimi anni, allontanando ancora l’assunzione dei precari che ci lavorano e che hanno al massimo tre anni per essere assunti o dovranno cambiare mestiere, anche se hanno vent’anni di supplenze alle spalle».

La FLC CGIL conclude affermando che in Campania la forbice tra posti dell'organico di diritto e posti dell'organico di fatto è ancora troppa ampia, con la conseguenza sopra descritta, ossia il posto liberatosi sull'organico di diritto rimarrà sebbene sull'organico di fatto, precarizzando una cattedra necessaria al funzionamento della scuola. Sarebbe stata questa l'occasione giusta, prosegue il sindacato campano, per ampliare l'organico di diritto, potenziamento compreso. 

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