Organici ATA, Anief: insufficienti, servivano più posti

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Comunicato Anief – Venerdì scorso Anief ha partecipato al tavolo di confronto in video conferenza con il ministero dell’istruzione, alla presenza del direttore generale per il personale della scuola dott. Filippo Serra in merito all’organico personale Ata per l’a.s. 2021/22. Presenti il coordinatore nazionale del personale Ata Anief Cristina Dal Pino e Teresa Vitiello, vicepresidente Anief Friuli-Venezia Giulia

Il ministero dell’istruzione ha illustrato la bozza del DM Organici Ata, sottolineando che gli organici dell’anno scolastico 2021/22 sostanzialmente riproducono gli organici dell’anno precedente, tenendo pure conto della legge del 30 dicembre 2020 n. 178, l’articolo 1, comma 978, in merito al dimensionamento secondo il quale “Per l’anno scolastico 2021/2022, alle istituzioni scolastiche autonome costituite con un numero di alunni inferiore a 500 unità, ridotto fino a 300”.

Quindi i criteri sul dimensionamento scolastico degli alunni è sceso da 400/600 ai 500/300. Inoltre, il direttore generale ha precisato che il Decreto Ministeriale del 3 agosto 2016, n. 181 del Ministero Del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministero dell’economia e della Finanza sul Regolamento recante la revisione dei criteri e dei parametri per la definizione delle dotazioni organiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliare della scuola, a decorrere dall’anno scolastico 2015/16 non è stato minimante modificato e/o revisionato. Il Ministero ha destinato una quota parte del contingente tenuto conto della presenza degli alunni diversamente abili per quanto riguarda le compensazioni. È prevista la trasformazione dei contratti part time degli Ex Lsu in contratti full time sulla dotazione organica esistente.

Unica Nota positiva è che nel DM è indicata la consistenza di una dotazione organica aggiuntiva di mille unità di assistente tecnico per laboratori informatici: l’emendamento alla Legge di Bilancio 2021 presentato da Anief al Senato è passato.

Anief lotta da anni per avere in organico di diritto in tutte le istituzioni scolastiche un assistente tecnico informatico. Questo risultato è qualcosa ma Anief ha ribadito con forza che sono necessari almeno 3 mila posti di Assistenti Tecnici.

Emerge anche una riduzione organica di circa 382 unità per quanto riguarda i Dsga nelle istituzioni scolastiche con un numero di alunni inferiore ai limiti indicati e che quindi non possono essere istituiti posti del profilo professionale di Dsga in organico di diritto. Anief ha chiesto di attuare un organico di diritto funzionale al proprio PTOF, anche prevedendo per ogni istituto un organico di potenziamento per i profili di Assistente amministrativo, tecnico e collaboratore scolastico.

È fondamentale incrementare in organico di diritto i collaboratori scolastici, per garantire la sicurezza dei lavoratori e la sorveglianza degli studenti, ai sensi del Decreto legislativo 81/08 e per garantire assistenza ai nostri alunni diversamente abili almeno fino a quando non sarà presente la figura del Collaboratore Scolastico AS in tutte le istituzioni scolastiche della penisola italiana.

Inoltre, Anief ha sostenuto con forza l’introduzione di nuovi parametri relativi ai criteri di calcolo delle Tabelle degli organici Ata, non più legati al numero degli allievi bensì alla complessità degli istituti, al numero dei plessi, alle attività aggiuntive e altro, considerato che le istituzioni scolastiche non hanno aperture solo antimeridiane ma proseguono le loro attività didattiche durante tutto il pomeriggio.

Anief, al termine del confronto, ha chiesto di rivedere tali parametri di calcolo delle tabelle sugli organici del tutto insufficienti e ha chiesto una copertura integrale del turnover per tutti i profili professionali appartenenti alla categoria del personale Ata e la riconferma dei posti Covid per l’anno scolastico 2021/22, sottolineando come sia necessaria una dotazione organica con 20mila posti in più per CS, AA, AT e 3 mila Assistenti Informatici sull’area AR02.

Il sindacato ritiene inaccettabile il taglio dei Dsga solo per il mero calcolo degli alunni quando le incombenze burocratiche che gravitano nelle scuole Italiane sono inimmaginabili; il sindacato ha anche richiesto il ripristino dei tagli agli organici derivanti dalla legge 133/2008.

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