Organici, in alcune province zero posti A019. Si perde occasione formativa su diritti umani e senso Stato

di redazione
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comunicato CNDDDU – Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani, dopo aver analizzato i dati relativi ai posti disponibili nella scuola secondaria di II grado, al termine della fase A, evidenzia che soltanto tre province (L’Aquila, Crotone ed Enna) hanno fatto registrare una richiesta di docenti A019 pari a 0.

comunicato CNDDDU – Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani, dopo aver analizzato i dati relativi ai posti disponibili nella scuola secondaria di II grado, al termine della fase A, evidenzia che soltanto tre province (L’Aquila, Crotone ed Enna) hanno fatto registrare una richiesta di docenti A019 pari a 0.

E’ motivo di rammarico verificare come si potrebbe perdere, qualora la situazione rimanesse in questi termini, un’occasione formativa proprio in territori che, per motivi differenti, avrebbero più bisogno di incrementare la valorizzazione della legalità, dei diritti umani e del senso dello Stato.

Infatti regioni come Abruzzo (posti disponibili per la mobilità provinciale 23, pari al 0,71% sul totale dei posti), Calabria (posti disponibili per la mobilità provinciale paria al 2,26%) e Sicilia (posti disponibili per la mobilità provinciale 122 pari al 3,77%), hanno totalizzato valori molto inferiori alle attese.

A Crotone, nonostante le iniziative innovative condotte con successo dal personale della classe di concorso A046, ex A019, nella scuola secondaria di primo grado, molto apprezzate dalle famiglie, che hanno visto i propri figli già impegnati con i concetti di base del diritto, il superamento di tutti i docenti coinvolti dell’anno di prova, la richiesta nel PTOF di unità di potenziamento relative a tele classe di concorso da parte delle scuole medie, non si è inteso confermare l’organico, disattendendo anche quanto dichiarato dal Sottosegretario al MIUR dott. Davide Faraone, in merito alla seguente osservazione posta dalla prof.ssa Claudia Torchia, delegata del Coordinamento, giorno 01 giugno: “Il piano straordinario d’assunzione, previsto dalla legge 107/2015 – fase C, ha previsto in molte province, tra cui Crotone, nell’organico di potenziamento, anche per gli istituti secondari di primo grado, l’utilizzo, come titolarità provvisoria, della classe A019 – discipline giuridiche ed economiche. In base quanto previsto dalla raccomandazione Lavagna, allegata alla Buona scuola, sulla professionalità e competenze di tali docenti (A019), chiediamo di fare chiarezza su alcune notizie, esito di indiscrezioni pervenute da alcuni Provveditorati, secondo le quali la classe di concorso A046 ex A019 verrebbe esclusa dall’organico delle scuole medie. Tutto ciò aggraverebbe, se si verificasse un’eventualità del genere, soprattutto nel nostro Mezzogiorno, situazioni socio-culturali spesso assai precarie, che potrebbero invece riassestarsi grazie agli interventi promossi nell’area della legalità proprio da parte dei docenti della classe A019.”

Il sottosegretario, dott. Davide Faraone, in quel contesto, aveva risposto che il Governo si sarebbe impegnato attraverso una serie di azioni concordate con il Miur e le singole scuole, per ridurre al minimo i disagi connessi alla mobilità anche per la classe di concorso in questione.

In conclusione, riteniamo fondamentale ribadire quanto più volte sollecitato nei nostri comunicati, ossia dare seguito all’O.d.G. Lavagno allegato alla Buona Scuola , accolto come raccomandazione dal Governo, e incentrato sulle professionalità dei docenti della A019. In fase di mobilità ci auguriamo che ciascun docente di tale classe di concorso possa trovare collocazione in ogni istituzione scolastica di primo e secondo grado. L’utilizzazione nella scuola secondaria di primo grado, così come era avvenuto nella fase C del piano straordinario d’assunzione, diventa fondamentale per il miglioramento dell’offerta formativa di ogni singolo istituto e rende l’azione didattica più moderna ed incisiva, proiettando la scuola italiana tra le comunità educative più all’avanguardia oltre ad assicurare il completo assorbimento in tutt’Italia della classe di concorso in questione.    

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