Organici 2016/17: si passa a quello di fatto. Istruzioni per la richiesta

di redazione
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L'Ufficio Scolastico di Torino informa che le operazioni di definizione dell’organico di diritto del personale docente delle istituzioni scolastiche sono concluse e pertanto è necessario procedere, in attesa dell’emanazione della C.M. e del decreto interministeriale previsto dal comma 69 dell’art. 1 della Legge 107/2015, al relativo adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto. Come procedere.

L'Ufficio Scolastico di Torino informa che le operazioni di definizione dell’organico di diritto del personale docente delle istituzioni scolastiche sono concluse e pertanto è necessario procedere, in attesa dell’emanazione della C.M. e del decreto interministeriale previsto dal comma 69 dell’art. 1 della Legge 107/2015, al relativo adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto. Come procedere.

Incremento numero di classi. Si conferma, per l’anno scolastico 2016/2017, la competenza del Dirigente Scolastico nel disporre, con provvedimento motivato, incrementi del numero delle classi e ciò nel caso in cui sussistano inderogabili necessità relative all’aumento effettivo del numero degli alunni rispetto alle previsioni, secondo i parametri e i criteri di cui al D.P.R. 81/2009.

Per quanto riguarda la richiesta di autorizzazione di nuove classi, i Dirigenti Scolastici dovranno procedere ad un’attenta e responsabile analisi della serie storica degli scostamenti tra il numero degli alunni iscritti e quello degli alunni effettivamente frequentanti, al fine di non incorrere in quantificazioni erronee e di evitare che, con l’inizio delle lezioni, l’effettiva consistenza degli alunni risulti inferiore alla previsione, con conseguenti oneri ingiustificati per l’erario.

Accorpamento classi. Si richiama l’attenzione sulla disposizione dell’art. 2 della legge n. 268 del 22 novembre 2002, concernente l’obbligo, per i dirigenti scolastici di disporre gli accorpamenti di classi allorché il numero degli alunni, accertato successivamente alla definizione dell’organico di diritto, risulti inferiore a quello preventivato e non giustifichi, pertanto, tutte le classi autorizzate.

Non sono ammessi sdoppiamenti né istituzioni di nuove classi dopo l’inizio del nuovo anno scolastico.

La circolare dell'Ufficio Scolastico

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