Organici 2014/15 invariati nonostante aumento studenti. Sindacati chiedono confronto politico

di
ipsef

red – I sindacati hanno denunciato l’impossibilità di continuare a mantenere il tetto attuale degli organici quando si riscontra un incremento degli studenti. Incremento che ha riguardato gli ultimi anni. Previste nella bozza ore geografia economica e area unica sostegno

red – I sindacati hanno denunciato l’impossibilità di continuare a mantenere il tetto attuale degli organici quando si riscontra un incremento degli studenti. Incremento che ha riguardato gli ultimi anni. Previste nella bozza ore geografia economica e area unica sostegno

Incrementi che la FLCGIL ha raccolto in una tabella ad hoc che dimostrano un aumento consistente degli alunni, cui non ha corrisposto un altrettanto aumento dei docenti

L’unico modo previsto per l’aumento dei posti in un territorio potrà avvenire spostando risorse da una regione all’altra. Il che significa che a pagare saranno soprattutto i territori del Sud.

Denuncia espressa dalla FLCGIL ha riguardato, invece, come le operazioni di statalizzazione di scuole comunali (principalmente infanzia) avvengano a scapito del contingente complessivo. Evidenziando la necessità di attribuire risorse ad hoc per sopperire a queste necessità oltre che per avviare un piano di generalizzazione della scuola dell’infanzia.

La Gilda degli Insegnanti, inoltre, ha riproposto la costituzione delle cattedre nel rispetto del limite contrattuale delle 18 ore, senza sforamenti da parte degli UST, e la necessità che i posti di lingua inglese nella scuola primaria vengano costituiti con non più di 7/8 classi.

Nella bozza della circolare degli organici presenti anche alcune novità che riguardano il Decreto Istruzione, a partire dall’introduzione di un’ora di geografia economica in una delle due classi del biennio degli istituti tecnici e professionali, nonché della determinazione degli organici di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado che a partire dal 2016/2017 che dovrà tener conto della unificazione delle aree disciplinari.

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare