Organi collegiali, la riforma secondo la FLCGIL

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red – La FLCGIL si inserisce nel dibattito sulla riforma degli organi collegiali, attualmente in discussione in VII Commissione cultura alla Camera, con una propria proposta: chiesta partecipazione ATA, studenti e genitori.

red – La FLCGIL si inserisce nel dibattito sulla riforma degli organi collegiali, attualmente in discussione in VII Commissione cultura alla Camera, con una propria proposta: chiesta partecipazione ATA, studenti e genitori.

Il testo attualmente in discussione alla Camera viene considerato dal sindacato migliorato rispetto alla prima stesura, ma ciò non basta.

"La filosofia che ispira la FLC – scrivono sul comunicato – è una sola: al governo della scuola debbono partecipare, ognuno con le proprie responsabilità, tutte le componenti: la dirigenza, la docenza, il personale ausiliario, tecnico e amministrativo, ma anche i genitori e gli studenti in quanto fruitori del servizio e i rappresentanti del territorio", e anticipa che "il testo licenziato dalla Commissione cultura della Camera sarà inviato al Senato con diversi ordini del giorno (che renderemo noti appena li avremo) che recepiscono" le proposte sulla partecipazione del personale ATA, di studenti e genitori e sugli statuti."

Ma non basta, infatti la FLC CGIL chiede anche "che la discussione su un tema così delicato e importante, quale la nuova governance della scuola, non avvenga solo nel chiuso di una commissione parlamentare". È fondamentale che si apra un dibattito il più possibile partecipato, nel quale abbiamo una importante voce in capitolo le scuole.

Considerazioni FLC CGIL su organi collegiali e governo della scuola

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