Orfini (PD): chiedo scusa ai precari per un partito che ha sacrificato una battaglia di principio

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“Gli emendamenti del senatore Francesco Verducci sono stati bocciati. Vi devo chiedere scusa. Scusa per una ministra che ritiene il precariato una colpa dalla quale i precari si devono emendare”.

Scusa per un partito, il mio, che ancora una volta ha sacrificato una battaglia di principio a un accordo di maggioranza al ribasso. E ha bocciato emendamenti che aveva presentato solennemente. Peraltro lo ha fatto senza alcuna discussione in nessun organismo dirigente.

Scusa perché oltre alla condizione di precariato in cui vivete siete stati lasciati per giorni in una condizione di precarietà ulteriore, quella della mancanza di informazione

Ho provato almeno questo a risolverlo con continui aggiornamenti e rispondendo fino a notte fonda ai vostri messaggi uno per uno, centinaia di volte. Ormai con alcuni di voi abbiamo quasi fatto amicizia a forza di scriverci notte e giorno.

Ma soprattutto vi devo chiedere scusa per non essere riuscito ad ottenere di più. Il senatore Verducci ce l’ha messa tutta e lo ringrazio per la coerenza e la serietà. È andato avanti anche quando il Pd e Leu hanno scelto di chiudere l’accordo con il M5s. È andato avanti da solo. Come farò io alla Camera dove però i margini sono sostanzialmente inesistenti.
Avrei voluto davvero ottenere di più. E non ci sono riuscito.
Mi dispiace“. Così Matteo Orfini, Partito democratico, su Facebook sul decreto scuola.

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