Ore di sostegno, Miceli: “Attribuirne meno è una discriminazione con diritto al risarcimento del danno all’alunno con disabilità” [VIDEO]

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“Il Tar con questa sentenza ha risolto un dubbio che ha suscitato in tutti, fra associazioni e addetti ai lavori. Con il decreto legislativo 66/17 ci si era chiesto: l’atto finale è il PEI oppure è un altro? Questi organismi, il GLI e il GIT e i dirigenti scolastici, possono ridurre le ore di sostegno?”.

Se lo chiede Walter Miceli, avvocato specializzato in legislazione scolastica, nel corso dello speciale di Orizzonte Scuola Tv andato in diretta lunedì 21 giugno.

Il Tar ha detto che la norma deve essere letta in tal senso: questi organismi possono modificare la quantificazione delle ore di sostegno, ma solo per incrementarle. Quindi viene posto un paletto, in tal senso bisogna attenersi alle indicazioni del GLHO e soprattutto non può essere ridotto il monte orario di sostegno per meri fini di spesa“, prosegue Miceli.

Una volta che il GLHO determina le ore di sostegno, queste ore devono essere attribuite. Attribuire meno ore determina una discriminazione, con diritto al risarcimento del danno da parte dell’alunno con disabilità“, aggiunge l’avvocato esperto di legislazione scolastica.

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