Ordinanze positive contro il pensionamento forzoso

di Lalla
ipsef

Alessandra Ciaurro UIL Scuola Napoli – Ad Arezzo il 2 giugno sono stati accolti 10 ricorsi ex art. 700, così come sono stati accolti a Parma, Avellino… Sono tanti, ormai. Ci sono stati anche ricorsi respinti in altre province..

Alessandra Ciaurro UIL Scuola Napoli – Ad Arezzo il 2 giugno sono stati accolti 10 ricorsi ex art. 700, così come sono stati accolti a Parma, Avellino… Sono tanti, ormai. Ci sono stati anche ricorsi respinti in altre province..

In particolare, nell Ordinanza emessa l’8 giugno 2010 dal giudice del lavoro Dott.sssa Maria De Renzis, relativa alla causa iscritta al n. 830/2010 R.G sezione lavoro, si sottolinea che il recesso immotivato costituirebbe un grave e irreparabile pregiudizio al percorso professionale dei ricorrenti. In altre parole l’attività didattica dei docenti subirebbe un ingiustificato arresto che danneggerebbe la loro immagine e la dignità professionale degli insegnanti.

Inoltre, ad avviso del giudice, la "anzidetta norma" (la disposizione vigente che consente di "congedare i docenti", ndr) concede alla pubblica amministrazione una facoltà e non l’obbligo di recedere dal rapporto lavorativo". E la "facoltà di recesso può essere esercitata solo previa indicazione dei criteri generali da seguire nella scelta dei dipendenti da collocare a riposo e delle esigenze sottese alla decisione di recedere dai rapporti di lavoro in corso".

Ma in questo caso l’amministrazione, continua il testo della sentenza, "non ha dedotto alcunché nell’atto di recesso limitandosi all’adozione di formule generiche e al mero richiamo alle norme di legge e alle
circolari. "Questo anche nella successiva memoria di Costituzinoe. In altre parole mancano le motivazioni e, soprattutto, lo stop forzato costitiurebbe secondo il giudice un "grave e irreparabile pregiudizio" al percorso professionale danneggiando "immagine e dignità professionale".

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