Orchestra giovanile I.C. Ardito Don Bosco di Lamezia Terme: evviva la scuola italiana, evviva i nostri figli. Lettera

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Inviata da Nicola Mastroianni, presidente del Consiglio d’Istituto Comprensivo Ardito-Don Bosco di Lamezia Terme – Finalmente dopo il lungo ed estenuante periodo pandemico si è ripartiti alla grande!!! I nostri figli fanno parte dell’Orchestra Giovanile dell’Istituto Comprensivo Ardito-Don Bosco, ad indirizzo musicale, di Lamezia Terme ed hanno partecipato a due concorsi nazionali di musica per le scuole secondarie di primo grado: XVI Concorso Nazionale di Musica “Marco dall’Aquila” organizzato dall’I.C. Dante Alighieri di L’Aquila e 3° Concorso Nazionale di Musica “Anxanum Music Awards” di Lanciano: in entrambe le competizioni, primo premio assoluto, rispettivamente con 99 punti su 100 e 100 punti su 100. Un grande esempio di buona scuola.

Un percorso di crescita che ha regalato a tutti delle emozioni arrivate fino al cuore, vicini e lontani.
Nonostante gli impegni lavorativi e familiari abbiamo deciso di seguire i nostri figli.

E’ il 18 maggio. La voglia di vedere i ragazzi ci ha spinti all’ingresso dell’albergo alle prime ore del mattino. Sempre in disparte, quasi in punta di piedi, li abbiamo osservati mentre sistemavano papillon bianchi, capelli, e nelle loro mani gli spartiti.
Prima tappa musicale nella cornice suggestiva della città di Fossa: alte gru, case prefabbricate toccate dalla sofferenza del terremoto e la gente accogliente del posto vediamo scendere i ragazzi dal pullman, composti, ordinati certi di portare un bell’esempio di musica anche fuori dalle mura scolastiche, pronti a tirar fuori i propri strumenti e il proprio bagaglio pieno di emozioni, ansie, curiosità, preparazione e talento.

Ecco, ore 10,00, parte il primo dei tre brani proposti al concorso.
Magnifici!!! E noi genitori felici di poter ascoltare quell’insieme di strumenti, sguardi, note, accompagnate dalle mani perfette del loro maestro.

Tra i battiti dei nostri cuori, macchine fotografiche e telefoni spianati per immortalare e registrare musica ed emozioni molti dei presenti fanno fatica a trattenere le lacrime di gioia. Del resto la musica non è soltanto un’attività artistica, ma è un linguaggio attraverso il quale si evocano e si rinforzano le emozioni. E in questa occasione sono stati proprio i ragazzi a regalarne a noi genitori.

Dopo diverse ore di attesa giunge il momento della premiazione. Un momento speciale e indimenticabile per loro e per noi: urla di gioia, lacrime e abbracci.

I cinquantasette giovani musicisti e i loro meravigliosi docenti sono diventati quasi un fiore che si apriva e chiudeva esprimendo le loro toccanti emozioni. Ecco la buona scuola, fatta anche di momenti come questi, colmi di creatività, amicizia, condivisione e professionalità. La serietà e la maturità espressa dai nostri ragazzi è stata apprezzata dalla commissione giudicatrice e dal pubblico presente.

Ci siamo guardati e ci siamo detti: ne è valsa la pena essere presenti.
La sera volge al termine tra i tanti messaggi inviati tra noi genitori presenti e quelli giù in Calabria.
E’ il 19 pomeriggio, tutti pronti per raggiungere la Città di Lanciano.
Anche qui i nostri ragazzi al loro arrivo sono stati accolti con grande entusiasmo per la compostezza, la maturità e la professionalità.

Si apre il sipario del suggestivo Teatro comunale Fenaroli e appaiono come d’incanto pronti per l’esibizione.
Noi genitori, per assistere nel migliore dei modi, ci accomodiamo nelle loggette e pronti per immortalare ogni sguardo, ogni movimento… praticamente tutto. Decidiamo anche per questa seconda occasione di fermarci per condividere il momento della premiazione. E dopo il primo premio assoluto di Fossa arriva anche il secondo premio assoluto di Lanciano.
Le emozioni anche qui non si trattengono.

I ragazzi in platea raggiungono i loro compagni sul palco per la premiazione e tra lacrime, abbracci e salti di gioia trasmettono a noi genitori sensazioni indescrivibili.

Siamo fieri ed orgogliosi di quanto realizzato dai ragazzi e dai loro docenti indipendentemente dai risultati raggiunti.
Siamo ancora più consapevoli che la scuola di oggi possa davvero offrire ai nostri ragazzi importanti occasioni di crescita personale, successo formativo e benessere psico-sociale anche attraverso la condivisione di note musicali.
Con l’augurio che l’esperienza vissuta dalla nostra comunità scolastica possa rappresentare un esempio a cui guardare e urlare a gran voce: evviva la scuola italiana, evviva i nostri figli!!!

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