Oranico potenziato, lavoro in segreterie e su mia classe di concorso chiamano supplente. Incarico su sostegno senza specializzazione

Stampa

Continua la mattanza dei docenti finiti, per lo sfortuna, su posto di potenziamento. Decine e decine le segnalazioni che giungono alla nostra redazione su utilizzi errati dell’organico potenziato, che spesso rasentano il sopruso.

Vi riportiamo tre esperienze che abbiamo ritenuto significative. Due di esse ci raccontano di incarichi in segreteria. Un utilizzo del personale che, non solo, non è previsto nella nota di chiarimento che il Ministero ha inviato a tutte le scuole, ma va contro lo stesso contratto di lavoro.

Nel primo caso analizzato, il dirigente scolastico ha anche incaricato un supplente sulla classe di concorso del docente utilizzato in segreteria, con aggravio della spesa pubblica.

Nel secondo caso la docente è stata incaricata di occuparsi per 10 ore di insegnamento su sostegno, senza alcuna specializzazione.

Nel quarto  caso, la docente si chiede se dovrà essere sempre a disposizione per tutto l’anno.

Mi usano in segreteria, ma chiamano il supplente

Praticamente, mi hanno dato un trasferimento da sostegno su materia e mi hanno scritto su “posto normale” (NON LEGGO SCRITTO DA NESSUNA PARTE LA DICITURA “POTENZIATORE”) e poi scopro che per un’interpretazione della 107 da parte del dirigente, su quelle ore DELLA MIA DISCIPLINA arriverà un supplente ed io che sono lì di ruolo devo stare a guardare questo bello spettacolo mentre svolgo mansioni di segreteria. E’ stata questa, sì o no, un’operazione di mobbing per la categoria? IL MINISTERO DIA INDICAZIONI CHIARE E SI ASPETTI UN BEL RICORSO IN TUTTI I CASI COME QUELLO SOPRA DESCRITTO.

Mi usano per fare sostegno senza specializzazione

Buongiorno. Sono un’insegnante di ruolo di lingua francese (A245) in una scuola secondaria di primo grado nella quale ho avuto il trasferimento su cattedra (sono stata assunta prima del 2014) quest’anno scolastico e mi è stata assegnata una cattedra di potenziamento. La Dirigente scolastica (in carica da 2 anni, dopo il superamento del concorso), mi ha assegnato 4 classi per l’insegnamento del francese (8 ore) e 10 ore di sostegno per due alunne H di una classe prima. Preciso che in questa scuola insegna un’altra docente di francese su 9 classi (nella scuola vi sono 13 classi in tutto).
Ho scritto una lettera alla Dirigente facendo presente che non ho nessun titolo e nessuna esperienza nel sostegno e che sono disposta ad accettare l’incarico solo temporaneamente. La Dirigente mi ha risposto che la legge 107 le permette di assegnarmi queste 10 ore di sostegno per tutto l’anno scolastico e che nessuno può vietarle di usare la mia cattedra come ritiene più giusto lei. Se questa soluzione non mi va bene, mi ha consigliata di chiedere il trasferimento in un’altra scuola per il prossimo anno scolastico (se anche volessi farlo, così facendo io perderei la titolarità nella scuola attuale e avrei contratti triennali con le future scuole, non garantendomi la vicinanza a casa). La stessa Dirigente ha inoltre vietato agli insegnanti di Alternativa alla religione cattolica di insegnare la loro materia e li ha obbligati a fare potenziamento per gli alunni che non sono in classe durante le ore di Religione cattolica.
Il sindacato a cui sono iscritta le scriverà una lettera, rivolta anche all’Ufficio scolastico provinciale e agli altri sindacati, per  comunicarle  la sua scorretta interpretazione della legge 107.

Mi usano in segreteria perché non sanno cosa farmi fare

Segnalo anche il mio caso assunta su potenziamento A019 il Ds della scuola […] mi vuole utilizzare in segreteria perché non sa come casa”farmi fare”

Dovrò esser sempre disponibile?

Sono stata trasferita in fase A da DOP a titolare su scuola nella mia classe di concorso(II grado), ma su un posto di potenziamento. Il Dirigente per ora ha scelto di costituire le cattedre con 18 ore su classe ai docenti “vecchi” e invece a me “nuova”, assegnare le 18 ore del potenziamento in altre attività (?) che ancora devono essere definite, in primis le supplenze. Nell’attesa, poiché la scuola ha corso serale, dove non sono stati ancora nominati i docenti, mi è stato detto/chiesto di fare lezione per qualche settimana. Appena arrivata non me la sono sentita di rifiutare però ho fatto presente che la mia titolarità è al diurno (serale e diurno sono due differenti istituti, anche per codice). Ancora mi chiedo se posso pretendere di avere un orario settimanale definito come tutti i docenti o devo essere sempre disponibile.
Molte di queste scelte mi appaiono molto più sopprusi che autonomia.

Inviaci la tua esperienza, anonimato garantito: [email protected]

Leggi le altre esperienze

Stampa

Eurosofia. Acquisisci punteggio in tempi rapidi per l’aggiornamento Ata: corso di dattilografia a soli 99 euro. Iscriviti ora