Ora legale tutto l’anno? La proposta del SIMA: “Si discute di Dad al sabato, ma con cambio di ora risparmi fino a 500 milioni all’anno”

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La proposta di estendere l’ora legale tutto l’anno per contrastare il caro energia lanciata dalla Sima, Società Italiana di Medicina Ambientale, sta facendo proseliti nella politica. Il consenso è trasversale, dal Pd a Forza Italia. 

L’estensione dell’ora legale per 365 giorni, secondo la Sima, porterebbe a risparmi di almeno 500 milioni l’anno.

“La politica – spiega il presidente dell’associazione Alessandro Miani – discute di razionamenti del gas alle imprese, sabato in Dad per le scuole e riduzione della durata dei riscaldamenti dal prossimo autunno, ma dimentica che già dal 2018 il Parlamento europeo ha approvato con l’84% dei voti favorevoli l’abolizione dell’obbligo del cambio di orario due volte l’anno, lasciando di fatto liberi i vari Stati di scegliere se optare per l’ora solare o legale”.

“Il passaggio permanente all’ora legale consentirebbe di guadagnare un’ora di luce e calore solare ogni giorno e, considerati gli attuali prezzi del gas, determinerebbe nel nostro Paese risparmi sui consumi di energia stimabili in circa un miliardo di euro solo nel primo biennio, ha detto ancora. Grazie alla misura, Sima ha stimato anche un taglio delle emissioni climalteranti per un totale di 200.000 tonnellate di CO2 all’anno.

Ora legale, le info utili

L’ora legale è la convenzione di spostare avanti di un’ora le lancette degli orologi di uno Stato per sfruttare meglio l’irradiazione del sole durante il periodo estivo. Avendo più luce solare nel tardo pomeriggio, rinunciando a un po’ di luce al mattino presto, c’è un risparmio in termini di energia elettrica.

In Italia, come in altri Paesi dell’Unione europea, l’ora legale ha inizio l’ultima domenica di marzo e finisce l’ultima domenica di ottobre. Per il resto dell’anno c’è l’ora solare, che coincide con quella del fuso orario di riferimento.

Spostare in avanti di un’ora le lancette degli orologi significa ritardare l’utilizzo della luce artificiale nei periodi in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. I mesi che segnano il maggior risparmio energetico sono aprile e ottobre, mentre i risparmi sono più contenuti nei mesi estivi, quando la maggior parte degli uffici sono chiusi.

“Il 30 ottobre le lancette dell’orologio dovrebbero restare al loro posto”, è l’appello lanciato anche dal pediatra Italo Farnetani, che propone allo stesso modo “il mantenimento dell’ora legale per tutto l’anno. In primo luogo per una questione di salute dei più piccoli. Ma non solo. L’argomento – ha evidenziato all’Adnkronos Salute il professore ordinario dell’università Ludes-United Campus of Malta – dovrebbe essere preso in considerazione proprio adesso, in piena crisi energetica, quando si stanno per valutare tutte le opzioni e possibilità di risparmio energetico e riduzione delle bollette”.

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