Ora di religione: libertà di insegnamento e scelta docenti alla chiesa

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red – Secondo quanto riportato da alcuni lanci di agenzia, l’Osservatore Romano ha dedicato un ampio spazio all’ora di insegnamento di religione. Lo Stato non può intervenire sulla scelta dei docenti di religione.

red – Secondo quanto riportato da alcuni lanci di agenzia, l’Osservatore Romano ha dedicato un ampio spazio all’ora di insegnamento di religione. Lo Stato non può intervenire sulla scelta dei docenti di religione.

Secondo quanto riportato dalle agenzie, nell’articolo si sostiene che "Sono i genitori, e non lo Stato, ad avere il diritto di educare i propri figli conformemente alle loro convinzioni e lo Stato deve cercare di aiutarli in questo, nella più assoluta neutralità. Lo Stato è costituzionalmente obbligato a garantire ai genitori che i docenti di religione dei loro figli minorenni vengano designati dalla gerarchia della Chiesa della quale essi fanno parte. Designazione che deve essere completamente libera per le Chiese e necessariamente rispettata dallo Stato".

L’occasione dell’intervento sull’argomento è data dal fatto che domani, informa l’OR, "si tiene a Strasburgo, dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo, un’importante udienza nella quale sono in gioco, in parte, la libertà religiosa e l’autonomia delle Chiese, delle confessioni e delle comunità religiose riguardo all’insegnamento del proprio credo".

"La Corte – conclude l’articolo – deve decidere se ai cittadini europei viene garantito che l’insegnamento religioso ricevuto dai loro figli minorenni nelle scuole corrisponde alle loro convinzioni".

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