Ora alternativa alla religione cattolica: scarica progetti di studio assistito e di attività alternativa

L’insegnamento della religione cattolica (IRC) nella scuola italiana è l’unica disciplina scolastica che può essere scelta o meno da famiglie e studenti per il proprio corso di studi; per chi sceglie di non partecipare all’ora di religione, la normativa prevede varie alternative. L’Accordo di Villa Madama, all’articolo 9, punto 2, ratificato con la legge 25 marzo le 1985, numero 121 (che integrano e in parte modificano i Patti Lateranensi del 1929) sancisce il diritto per gli studenti di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica. Il comma 2 del citato articolo 9 recita espressamente che: “La Repubblica italiana, riconoscendo il valore della cultura religiosa e tenendo conto che i principi del cattolicesimo fanno parte del patrimonio storico del popolo italiano, continuerà ad assicurare, nel quadro delle finalità della scuola, l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie di ogni ordine e grado. Nel rispetto della libertà di coscienza e della responsabilità educativa dei genitori, è garantito a ciascuno il diritto di scegliere se avvalersi o non avvalersi di detto insegnamento. All’atto dell’iscrizione gli studenti o i loro genitori eserciteranno tale diritto su richiesta dell’autorità scolastica, senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione”.