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Opzione donna e riscatto agevolato, la domanda deve essere contestuale. Sanatoria per le domande presentate entro il 21 dicembre

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Pensione Opzione donna

Opzione donna: arriva la sanatoria che permette l’accesso a chi ha esercitato l’opzione al contributivo, ma c’è poco tempo per coglierla!

Con il messaggio 4560 del 22 dicembre 2021 l’INPS fornisce chiarimenti importanti per quel che riguarda l’accesso all’opzione donna e l’utilizzo del riscatto laurea agevolato. Per poter accedere all’opzione donna, infatti, ed utilizzare anche il riscatto laurea agevolato è necessario che la domanda di riscatto sia prodotta contestualmente a quella di pensione.

Se il riscatto laurea agevolato con opzione al contributivo è esercitato prima della presentazione della domanda di pensione, infatti, l’opzione donna è respinta dall’INPS.

Riscatto laurea agevolato con opzione al contributivo

Dal 2020 è possibile usare il riscatto agevolato della laurea anche per periodi di studio che si collocano temporalmente prima del 1996 esercitando, però, una opzione al contributivo per il calcolo della pensione. Questa possibilità fa molto comodo alle donne che vogliono raggiungere i 35 anni di contributi per accedere all’opzione donna. Ma è necessario che l’opzione al contributivo sia esercitata contestualmente alla presentazione della domanda di pensione opzione donna.

Molte lavoratrici, però, hanno presentato la domanda del riscatto agevolato della laurea con opzione al contributivo prima di presentare domanda di pensione. In questo caso, spiega l’INPS nella circolare sopra citata, la domanda di pensione con opzione donna viene rigettata perchè esercitare l’opzione al contributivo preclude la possibilità di accedere alla pensione opzione donna.

Da tenere conto, poi, che una volta esercitata l’opzione al contributivo quest’ultima diventa irrevocabile e proprio per questo motivo molte lavoratrici hanno perso la possibilità di utilizzare l’opzione donna per uscire dal mondo del lavoro con un consistente scivolo.

La sanatoria dell’INPS

In via eccezionale l’INPS ha deciso di venire incontro a tutte le lavoratrici che hanno esercitato l’opzione al contributivo entro il 21 dicembre 2021 annullando, di fatto, gli effetti che inibiscono l’accesso alla pensione con opzione donna.

La sanatoria in questione, però, richiede due condizioni imprescindibili:

  • che la domanda di pensione opzione donna sia stata presentata entro il 31 dicembre 2021
  • che i requisiti, compresi i contributi riscattati, sia stati perfezionati al momento della presentazione della domanda di riscatto.

Cosa significa tutto questo? Che chi ha esercitato l’opzione al contributivo per il riscatto agevolato può cogliere l’opportunità di pensionamento con opzione donna fino al 31 dicembre 2021: la domanda di pensione deve essere presentata entro tale data per approfittare della sanatoria in questione, altrimenti il treno opzione donna sarà precluso definitivamente.

Si fa presente che la questione non riguarda chi ha riscattato periodi antecedenti il 1996 con il riscatto tradizionali e neanche coloro che hanno utilizzato il riscatto agevolato per periodi successivi al 31 dicembre 1995.

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