Open day orientamento iscrizioni 2021: tour virtuali per accogliere i futuri studenti. Tantissime le ore di lavoro dei docenti per la progettazione

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#insegnanti #studenti

Quest’anno le iscrizioni a scuola per l’anno scolastico 2020/2021, sono state anticipate, infatti si sono aperte lo scorso 4 gennaio e termineranno il 25 gennaio prossimo.
Ancora un’altra sfida per le scuole che nonostante il “vento contrario” lavorano incessantemente organizzando Tour virtuali per mostrare agli allievi e ai loro genitori, le loro strutture, i piani dell’offerta formativa e gli sbocchi lavorativi o percorsi universitari verso i quali potranno orientarsi.

Autonomia scolastica

La scuola in questo periodo si presenta proprio come una grande azienda che deve promuovere i propri prodotti, ciò avviene in quanto ricordiamo che l’autonomia scolastica fu fissata con il DPR marzo 1999 n. 275, regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche che faceva capo al Decreto applicativo dell’articolo 21 della Legge 15 marzo 1997 n. 59, la Legge Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed agli Enti locali per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa.
Il DPR del 1999 stabiliva quindi, quelle che dovevano essere le direttive per attuare l’autonomia scolastica, definendo fra le altre cose al capo 1 comma 2, il concetto di autonomia nei seguenti termini:
“L’autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l’esigenza di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento”.

Il calo demografico e la scuola

Lo scorso luglio l’Istat ha pubblicato i dati relativi al bilancio demografico nazionale riferiti all’anno 2019. Al 31 dicembre 2019 la popolazione residente è risultata inferiore di quasi 189 mila unità rispetto all’inizio dell’anno. Un calo demografico che è in atto già da diversi anni e che ha un notevole impatto sulla scuola provocando inevitabilmente il calo delle iscrizioni degli alunni nei diversi gradi di istruzione su tutto il territorio nazionale. Un tale scenario non può non attivare la corsa al reclutamento di nuovi allievi da parte delle scuole che ogni anno si impegnano affinché le loro strutture possano raggiungere il maggior numero di iscritti e anche in questo caso a scendere in campo sono proprio i docenti che evidenziano la loro attitudine generale verso il multiskilling.

Il docente come video editor

L’emergenza coronavirus ha impedito di effettuare in presenza gli “Open Day” che si sono trasformati in Tour virtuali servendosi della rete e di tutti gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione.

Da Facebook alle piattaforme digitali, l’orientamento corre on line.

Ma chi organizza il Tour virtuale? Soltanto chi non vive la scuola, non può dare una risposta giusta al quesito.

Si tratta di docenti che non contano le ore trascorse a scuola in presenza o in DAD/DDI.

Si tratta di docenti che hanno un canale aperto con i loro studenti sempre e in ogni momento della giornata e la cui porta metaforica rimane comunque aperta, a differenza di quelle porte d’ufficio che invece si chiudono.

Sono gli stessi docenti che da remoto si incontrano e si confrontano per ore al fine di realizzare setting per promuovere e valorizzare la loro scuola dinanzi agli occhi di studenti che si troveranno catapultati in una nuova realtà e ai quali occorre trasmettere la giusta empatia, e di genitori che vogliono dare ai loro figli la possibilità di fruire il meglio che l’istruzione possa offrirgli.

Capita così che i docenti tanto amati dai “detrattori del mondo scuola” sono investiti da un altro ruolo, quelli di video editors (dalla ripresa all’editing), coinvolgendo e rendendo partecipi gli studenti interni, mettendo in scena attività che vengono solitamente svolte a scuola, dai più piccoli a quelli più grandi, il viaggio è tra le culture e lingue straniere, l’arte, i laboratori di italiano, matematica, e tutto ciò che mira a dimostrare quanto la scuola offra ai suoi allievi.

Tour virtuali interattivi che danno una migliore percezione degli spazi, delle strutture e dei servizi offerti attraverso colori e immagini che catturano l’attenzione. A realizzarlo sempre i docenti che in alcune scuole insieme ai Presidi, in diretta streaming, interloquiscono a ogni perplessità o richiesta di chiarimento che giunge dai genitori e dai figli.

Cosa pensano gli studenti?

L’atteggiamento di quegli allievi che spesso si nascondono dietro monitors e che in alcuni casi oscurano per timidezza o negligenza, appare come un senso di disorientamento in quanto soprattutto per gli alunni della terza media, non sempre è facile la scelta. Solitamente sono le proprie attitudini o predisposizioni che mostrano di aver avuto durante il loro percorso di studi a farli orientare verso un determinato indirizzo di studi, a volte sono ancorati ai sogni di diventare un bravo medico, un musicista o un calciatore. Molti di loro dopo aver assistito ai tour virtuali, rimangono ammutoliti e nemmeno le sollecitazioni dei docenti interni servono a farli interagire verso questo nuovo mondo che è il loro futuro, e che in questo momento della loro vita appare un po’ frastornato.

E per dare una mano agli studenti e alle studentesse ancora indecisi nella loro scelta, interviene anche la Ministra Azzolina che ha fissato per oggi pomeriggio alle 17.00, in diretta su Facebook, sul profilo del Ministero, un appuntamento con ragazze, ragazzi, dirigenti scolastici ed esperti. Il secondo appuntamento, si terrà la settimana prossima e l’attenzione sarà puntata sempre verso gli studenti e le studentesse che potranno contare sul supporto della Ministra per qualsiasi loro perplessità.

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