On. Sasso (Lega): mai visto Ministro che invita a giustificare sciopero. Messaggio sbagliato

di redazione
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Lettera a Fioramonti dell’On. Sasso (Lega) – Da docente ed educatore, da padre e da parlamentare della commissione Cultura, in un primo momento ho creduto fosse una bufala.

Invece no. Ministro Fioramonti, lei è il capo della pubblica (e privata) istruzione italiana ed ha emanato una circolare in cui “invita” i dirigenti scolastici a voler giustificare gli studenti che venerdì 27 decideranno di marinare la scuola (leggasi sciopero), per aderire alla protesta global-ambientalista che ha come testimoniall la giovane Greta.

Un fatto senza precedenti, a mia memoria. Un ministro, anche se molto esterofilo e politically correct come lei, che pur di piacere agli studenti, invita questi a marinare la scuola, io non lo avevo mai visto.

Per intenderci, ogni generazione ha avuto i suoi miti ed i suoi tormentoni, le occupazioni e gli scioperi, anche io ho protestato ai tempi del liceo, sono stato perfino rappresentante d’istituto. Ma non avevo certo un Ministro, il Ministro a giustificarmi.

Non dimenticherò mai la lezione del mio professore di storia, che in estrema sintesi, mi invitava sì a manifestare, ma non di mattina, bensì al pomeriggio e facendolo con chi veramente ci credeva , essendo disposto non a sacrificare una dura giornata di studi ma un pomeriggio libero, ricco magari di svaghi.

“Quella sì che sarebbe una manifestazione fatta da gente che ci crede davvero”, mi ripeteva il mio professore.

Il punto è questo: un ministro dell’Istruzione che incita allo sciopero lancia un messaggio sbagliato.
Dal punto di vista pedagogico, perché consente di rinunciare al rispetto delle regole, alle ore di apprendimento, alla consapevolezza che lo studio è un diritto al quale non si dovrebbe mai rinunciare, men che meno in nome di battaglie ideologiche.
Dal punto di vista politico e culturale, perché è una ingerenza troppo grande per non passare inosservata: cosa succederà quando insegnanti e dirigenti scolastici verranno sbeffeggiati dagli studenti, che sciopereranno con la giustifica del signor Ministro?

Non discuto sull’importanza del tema ambientale, qualche riserva ce l’ho sul fenomeno global (e finanziato da miliardari ) Greta, discuto sul metodo.
A questo punto, si potrebbe giustificare qualsiasi sciopero legato a tematiche come la giustizia, la libertà, la pace, la fame nel mondo, e che nessuno si permetta di classificare gli ideali in ideali di serie a e di serie b.

Ministro Fioramonti, lei sta danneggiando i nostri giovani, in nome di una ideologia rosso-verde che, per carità, nelle scuole c’è sempre stata, ma che lei adesso ha istituzionalizzato. Non può e non deve lanciare questi messaggi, la prego si ravveda.
Si confronti con pedagogisti, insegnanti, dirigenti scolastici, possibilmente senza tessere di partito in tasca.
Faccia il Ministro, risolva i problemi della scuola, il precariato, l’edilizia scolastica, ed entrerà nella storia.

Per ora si è guadagnato qualche prima pagina con la storia delle merendine e, mi creda, so che volendo lei può volare più in alto.
Ma dica agli studenti di andare a scuola, e che se proprio ci tengono a manifestare, lo facciano di pomeriggio.
Sarebbe uno schiaffone in faccia a quelli come me, che credono che la stragrande maggioranza degli studenti che scioperano, lo fanno solo per marinare la scuola.
Immagini che bello, signor Ministro, vedere giovani realmente convinti delle proprie idee aggregarsi e manifestare di pomeriggio, rinunciando al calcetto o alla piscina.
Questo sì che farebbe notizia.

P.s. Ma nel suo fantastico mondo, gli insegnanti che eventualmente decideranno di scioperare insieme agli studenti, saranno giustificati anche loro, senza trattenuta in busta paga?
Ci faccia sapere.

Sciopero clima, assenza giustificata: a decidere i Collegi docenti. Nota MIUR

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