On. Sasso (Lega): decreto scuola “ammazza-precari”

di redazione
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Comunicato On. Sasso (Lega) – Altro che “salva-precari”, quello del Ministro Fioramonti è un decreto ammazza-precari.

Il decreto riguardante la scuola, appena approvato dal Consiglio dei Ministri, condanna definitivamente decine di migliaia di insegnanti alla gabbia del precariato, non prevedendo alcun P.A.S. e arrivando a giudicare non idonei all’insegnamento, e quindi non degni dell’abilitazione (titolo indispensabile per la stabilizzazione) decine di migliaia di professori.

Questo decreto colpirà docenti che magari hanno lavorato per anni nelle scuole statali, ma che se non dovessero rientrare in posizione utile in graduatoria, perderebbero la possibilità di conseguire l’abilitazione.

Altro aspetto incredibile è poi la discriminazione nei confronti dei docenti che hanno svolto servizio nelle scuole paritarie: lo Stato considera tale servizio utile per il punteggio delle graduatorie, ma non lo ritiene valido come requisito di accesso al concorso straordinario. Eppure il diploma conseguito in quelle scuole ha lo stesso valore di quello conseguito nelle scuole statali.

È un decreto ideologico, che vuole penalizzare gli insegnanti presenti in terza fascia, che hanno maturato anni di esperienza sul campo, oltre a colpire quei lavoratori che hanno la colpa di aver insegnato in scuole paritarie e che vorrebbero anche provare, tramite questo concorso, a lavorare nelle scuole statali, ma niente.

La Lega si batterà in ogni sede istituzionale per modificare questa direzione, saremo vicini alle migliaia di insegnanti precari penalizzati dall’odio del movimento cinque stelle nei loro confronti, oltre che dalla incapacità di chi diede vita alla vita alla “buona scuola”, il PD e Matteo Renzi, oggi con Italia viva.

Contro queste decisioni del Governo – conclude Sasso – ricorreremo a tutti i mezzi, politici, parlamentari e non escludo nemmeno l’ipotesi di impugnare tali provvedimenti presso la magistratura del lavoro e quella amministrativa.

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