On. Frate (Gruppo misto): avviamo tavolo permanente Governo-sindacati per assunzione precari

di redazione

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Comunicato On. Frate (Gruppo misto) – Prendo atto, e la cosa mi rincuora, che all’interno della maggioranza di Governo si discute del futuro della scuola e dei suoi docenti.

Dopo le dichiarazioni del vicepresidente della Commissione Cultura al Senato, anche Nicola Fratoianni si è espresso a proposito della stabilizzazione dei precari e della ripresa del dialogo con le parti sociali. Personalmente, non posso che esprimere la mia più totale condivisione.

Fin dall’inizio del mio mandato parlamentare ho sempre sostenuto la necessità di interventi normativi che dessero certezze e garanzie. Resto convinta che valorizzare l’esperienza acquisita sul campo sia un presupposto imprescindibile, che non va discapito di quel merito che qualcuno a erto a totem ideologico, anzi rappresenta proprio la garanzia dell’intero sistema scolastico. Chi conosce la scuola meglio dei nostri docenti precari, che ogni anno garantiscono la continuità della didattica anche accettando enormi sacrifici personali e familiari?
Non possiamo perdere altro tempo. Penso al primo Decreto scuola, che qualcuno volle approvare con la formula ‘salvo intese’, un errore politicamente imperdonabile e grossolano. Senza dimenticare l’altro Decreto, che poteva essere l’occasione per risolvere grave ingiustizie, diventato invece terreno di scontro di stucchevoli protagonismi interni.
È dunque arrivato il momento, data l’enorme emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo, di rassicurare i lavoratori della scuola prospettando loro la presa del ruolo. Avviamo un tavolo permanente di lavoro tra Governo e Sindacati per discutere un piano straordinario e transitorio di assunzioni. Dai precari di Terza Fascia a quelli di religione. La parola sanatoria, adesso, non faccia paura e si abbia il coraggio di decidere e in fretta.
Per quanto riguarda il diploma, anche qui, bisogna essere assolutamente chiari e decisi. Giusto o sbagliato che sia, la necessità deve essere quella di rasserenare i ragazzi, che come tutti noi sono sconvolti dal coronavirus e chiedono comprensione emotiva: la sola tesina va bene a prescindere se si torna o a scuola oppure no.
Dobbiamo capire, e sono d’accordo con la maggioranza dei colleghi, che con il virus dovremmo convincerci per un bel po’ e quindi il ritorno alla normalità dovrà essere graduale e conquistata giorno dopo giorno. Ma al tempo stesso il Governo deve presentare al più presto un progetto di politiche per la ripresa che sia preciso, lungimirante e senza incertezze.
On. Flora Frate
Deputata Camera – commissione Lavoro
Gruppo misto
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