Omicidio Giulia Cecchettin, Meloni annuncia: “Ddl anti violenza e campagna di sensibilizzazione nelle scuole”

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La tragica scomparsa di Giulia Cecchettin, una giovane ragazza italiana, ha scosso profondamente il paese, innescando un acceso dibattito sulla violenza contro le donne.

La premier Giorgia Meloni, esprimendo il proprio cordoglio, ha evidenziato la continua lotta contro questa forma aberrante di violenza. Giulia rappresenta, purtroppo, la 102esima donna uccisa in Italia nel 2023, con oltre la metà di queste vittime cadute per mano di partner o ex partner.

La situazione in Italia mostra un aumento allarmante di femminicidi, un fenomeno che vede le donne vittime di violenza mortale prevalentemente in ambito domestico. Questi numeri non sono solo statistiche; rappresentano vite spezzate, famiglie distrutte, comunità sconvolte.

Di fronte a questa realtà, il governo italiano sta intensificando gli sforzi. Come riferito da Meloni, è stato approvato un disegno di legge mirato al rafforzamento delle misure di tutela per le donne in pericolo. Questo include l’implementazione di ammenda, braccialetto elettronico, e l’arresto in flagranza differita, oltre a tempi più rapidi per l’applicazione delle misure cautelari. Inoltre, è stato annunciato un aumento significativo dei fondi per il piano anti-violenza e per la tutela delle donne in uscita da situazioni di violenza.

Un aspetto cruciale della lotta alla violenza di genere è l’educazione e la sensibilizzazione. Il governo ha pianificato una campagna nelle scuole, coinvolgendo i ministri delle Pari Opportunità e della Famiglia, della Cultura e dell’Istruzione, per promuovere una maggiore consapevolezza. In parallelo, vi sarà una diffusione del numero verde anti-violenza 1522, con il supporto del mondo dello sport.

Nelle parole toccanti del padre di Giulia, “L’amore vero non uccide”, si cela un messaggio profondo. Questa frase sottolinea la necessità di un cambiamento culturale radicale nella percezione delle relazioni amorose. L’amore vero dovrebbe essere sinonimo di rispetto, cura e protezione, non di possesso e violenza.

L’annuncio di Ciriani: “Mercoledì ddl al Senato”

“Il disegno di legge del Governo per il contrasto alla violenza sulle donne, già approvato all’unanimità dalla Camera, per cui ho chiesto la procedura d’urgenza, è in calendario in Aula al Senato per mercoledì 22 novembre e ci auguriamo diventi prestissimo legge dello Stato. È un tassello importante di quanto Esecutivo e Parlamento stanno facendo per combattere la violenza di genere e si inserisce in un complesso di azioni che il governo e la ministra Roccella stanno portando avanti”. Lo afferma il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.

“Lavorare incessantemente per provare a debellare quella che è una vera e propria piaga – aggiunge – deve essere prioritario per la politica e per le Istituzioni, lo dobbiamo a Giulia Cecchetin, lo dobbiamo a tutte le donne che non siamo riusciti a strappare alla morte, ma soprattutto lo dobbiamo a tutte le donne che invece si potranno salvare”.

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