Oltre il 90% degli studenti italiani ha fiducia nell’Europa, solo il 50% nel governo nazionale. Sondaggio IEA Iccs

WhatsApp
Telegram

L’Italia è da sempre un paese con una forte vocazione europeista. Ma cosa pensano i giovani di oggi dell’Unione Europea? Un recente rapporto IEA Iccs ci offre alcuni spunti interessanti.

Orgogliosi di essere europei

La prima sorpresa è che gli studenti italiani 14enni hanno un senso di appartenenza all’UE addirittura superiore alla media europea. L’88% di loro si sente parte dell’Unione, contro l’81% degli altri ragazzi europei. Ancora più alto è il dato di chi è orgoglioso di essere membro dell’UE: 92% contro 91%.

Cittadini europei prima che italiani?

Interessante anche il dato sull’identità: il 74% dei ragazzi italiani si identifica prima come cittadino europeo e poi del mondo, contro il 78% degli europei. Sembra quindi che i giovani italiani siano particolarmente legati all’idea di Europa.

Fiducia dimezzata nel governo nazionale

Ma c’è anche una nota stonata: la fiducia nel governo nazionale è in calo vertiginoso. Solo il 53% degli studenti italiani ha fiducia nel proprio governo, contro il 57% del 2016 e il 74% del 2009.

Perché tanta dissonanza?

Come spiegare questa contraddizione? Da un lato, un forte senso di appartenenza all’UE, dall’altro, una sfiducia crescente verso le istituzioni nazionali.

L’Europa come opportunità

Forse la chiave di lettura sta nel fatto che i giovani vedono l’UE come un’opportunità per il loro futuro. L’Erasmus, i programmi di scambio e la mobilità in generale hanno contribuito a creare un’Europa senza confini, dove i ragazzi possono studiare, lavorare e viaggiare liberamente.

Crisi e sfiducia nelle istituzioni nazionali

Al contrario, la crisi economica e politica degli ultimi anni ha minato la fiducia nelle istituzioni nazionali. I giovani sono delusi dalla politica italiana e la vedono come incapace di risolvere i problemi del paese.

WhatsApp
Telegram

“Percorsi abilitanti 30 CFU ai sensi dell’art. 13 del DPCM 04/08/2023”.  Hai tempo solo fino al 27 giugno 2024. Contatta Eurosofia