Oltre 60mila docenti in esubero nei prossimi 15 anni: l’effetto della denatalità

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Il governo, negli allegati al Recovery Plan, disegna un quadro a tinte fosche per quanto riguarda i prossimi 15 anni. Infatti, negli allegati inviati a Bruxelles per il prossimo PNRR, l’esecutivo Draghi svela che da qui al 206,  in classe avremo 1,1 milioni di studenti in meno.

Le superiori, in 15 anni, perderanno poco più di 500mila alunni, circa 320mila ragazzi in meno li avremo alle medie -310mila alla primaria, -19.277 all’infanzia.

Ciò comporterà che quasi 64mila docenti, oltre 30mila alle superiori, saranno in esubero.  Come risolvere, dunque, il problema? Il PNRR dà due possibilità: la prima è rappresentata dall’aumento del tempo pieno al Sud, la seconda, invece, è rappresentata dall’abbattimento delle classi pollaio.

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