Oltre 5 milioni di euro per il sistema integrato 0/6 anni nelle Marche

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Sono stati approvati dalla giunta i criteri di riparto tra i Comuni delle Marche dei 5.318.025 euro assegnati dal Ministero dell’istruzione, dell’Università nell’ambito del Piano pluriennale di azione nazionale per la promozione del sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni.

Oltre 5 milioni di euro per rendere i nidi e le scuole materne più qualificati, più sicuri e con costi più bassi e accessibili a tutte le famiglie.

Il Piano si prefigge, in particolare, di promuovere l’inserimento dei servizi educativi nell’ambito del sistema dell’istruzione, favorendone l’integrazione con la scuola dell’infanzia. Per fare questo è necessario il progressivo consolidamento e ampliamento dei servizi educativi sul territorio.

I Fondi che si aggiungono ai 4,2 milioni di euro, annunciati pochi giorni fa, che l’Inail investirà nelle Marche per realizzare nuovi Poli per l’infanzia. .

Ciascun Comune potrà destinare le somme assegnate a:

interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle Amministrazioni pubbliche;
finanziamento di spese di gestione, in quota parte dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione e quindi al fine la partecipazione finanziaria delle famiglie e nel contempo di favorire la permanenza dei bambini nei servizi educativi dell’infanzia piuttosto che inserirli come anticipatari nella scuola dell’infanzia.

I criteri adottati per il riparto, concordati con l’Anci, sindacati e l’Ufficio Scolastico regionale sono basati sui dati Istat relativi alla popolazione e ai servizi del settore presenti sui territori e si ispirano sostanzialmente a quelli applicati dal MIUR. Il riparto prevede dunque 4,7 milioni destinati ai servizi relativi dai 0-6 anni così suddivisi:

2,3 milioni per i bimbi dai 0 ai 3 anni iscritti ai servizi educativi accreditati;
1,9 milioni di euro per la popolazione residente tra i 0-6 anni
478mila euro per la popolazione tra i 3-6anni non iscritta alla scuola dell’infanzia statale.

I restanti 531mila euro andranno per l’80% (425mila euro) ai bambini iscritti alle Sezioni Primavera e per il 20% (106mila euro) al Coordinamenti pedagogico e alla formazione continua. Il progetto pedagogico della Sezione Primavera prevede un ambiente di cura educativa, con una attenzione forte al tema dell’accoglienza. In particolare, nelle Marche le risorse per il potenziamento dei coordinamenti pedagogici presenti sul territorio regionale, in numero di 23, in ciascun ambito sociale, sono assegnate al Comune capofila dell’ambito e ripartite, tra gli stessi, in proporzione al numero di servizi per l’infanzia coordinati.

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