Olimpiadi nazionali sulla Grammatica italiana

di Lalla
ipsef

Calogero Virzì – AA “Assi della Grammatica” cercansi. Quest’anno la competizione sui temi delle regole grammaticali si sposta dalle singole classi alle scuole delle diverse province italiane. Diventeranno “Asso della Grammatica” una scuola media e una scuola superiore.

Calogero Virzì – AA “Assi della Grammatica” cercansi. Quest’anno la competizione sui temi delle regole grammaticali si sposta dalle singole classi alle scuole delle diverse province italiane. Diventeranno “Asso della Grammatica” una scuola media e una scuola superiore.

La Formac snc, con il Patrocinio dell’Università di Catania, Facoltà di Lettere e Folosofia, ha indetto infatti le Olimpiadi nazionali sulla Grammatica italiana 2010-11. Le scuole potranno iscriversi alle gare dal 20 settembre 2010 al 23 dicembre 2010.

Per le due categorie di scuola secondaria di primo e secondo grado, saranno ammessi i primi 80 istituti per grado di scuola che faranno pervenire la domanda di iscrizione, per un totale di 160 istituti. Ogni scuola potrà partecipare con una sola squadra composta da 5 alunni. Potranno essere presenti alle semifinali un massimo, quindi, di 800 alunni, accompagnati da circa 160 docenti.

Il modulo di iscrizione è scaricabile dal sito www.chielasso.it.

La documentazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 23 dicembre 2010, via posta -farà fede il timbro postale – o via fax. Il 10 gennaio 2011 per ogni categoria il comitato organizzatore pubblicherà sul sito www.chielasso.it la lista delle scuole ammesse.

Le semifinali e le finali si disputeranno a Catania giorno 9 maggio 2011 a partire dalle ore 9,30.

Lo scorso anno la Formac snc, con il gioco da tavolo “Chi è l’asso?”, aveva messo a disposizione delle scuole uno strumento didattico innovativo per l’apprendimento della Grammatica italiana, questione critica della scuola media e del biennio degli istituti superiori.

Il gioco, attraverso un approccio ludico alla disciplina, si propone di motivare gli studenti in un settore tradizionalmente ostico e scarsamente emozionante, mettendoli in competizione nella soluzione di esercizi strutturati con criteri scientifici.

Chi è l’asso?”, il cui processo è simile al gioco dell’oca, consiste in una gara tra squadre che si sfidano per diventare assi delle varie parti del discorso: del nome, dell’articolo, del verbo, ecc. I giocatori possono essere da un minimo di 4 ad un massimo di 28, corrispondenti ai componenti di un’intera classe di scuola media o di biennio liceale, tecnico o professionale. Ogni squadra progredisce nel suo percorso rispondendo ogni volta ad uno dei 730 quiz. Quando il percorso è completato con la conquista dei vari Assi, la squadra vincente diventa “Asso della Grammatica”. Il gioco può durare anche un intero anno scolastico.

Lo scorso anno il modello è stato adottato in numerose scuole di tutta Italia con assoluto gradimento degli alunni e ampia soddisfazione degli insegnanti. L’adozione della strategia ludica ha avuto effetti positivi nelle valutazioni Invalsi di fine anno che anche questa volta hanno continuato a registrare esiti problematici.

Quest’anno nelle prove di terza media le domande di grammatica hanno avuto risposte corrette per circa un terzo con differenze territoriali evidenti. In Italiano le regioni del Nord hanno registrato una media di risposte corrette pari al 64,6 per cento. Le regioni meridionali hanno un ritardo rispetto alla media nazionale di cinque punti percentuali, di nove punti rispetto alle regioni del Nord e di circa sei punti rispetto a quelle centrali. Al Sud esiste una grande eterogeneità di risultati: coesistono scuole virtuose e istituti con forti criticità.

Il comitato scientifico, incaricato di definire i 730 nuovi test della gara, è composto da:
1. Prof. Agatino Maglia, già Dirigente Scolastico, avente funzione di Presidente;
2. Prof.ssa Matilde Cucinotta, ordinaria di lettere alla scuola secondaria di primo grado;
3. Prof.ssa Stefania Iannizzotto, assegnista di ricerca presso l’Accademia della Crusca;
4. Prof.ssa Rosaria Sardo, docente di Grammatica e didattica della lingua italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania;
5. Prof.ssa Loredana Smario, già supervisore del Tirocinio alle Ssis dell’università di Catania e ordinaria di lettere alla scuola secondaria di secondo grado.

L’organizzazione è curata da: Prof. Calogero Virzì

e-mail: [email protected]
sito: http://www.formacsnc.it/chielasso/

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